E’ atteso per sabato prossimo, 16 gennaio, il novo dpcm del governo con le disposizioni che entreranno in vigore dalla prossima settimana.

Già note alcune delle nuove restrizioni. Ad esempio, il divieto per i bar di vendere cibi e bevande da asporto dopo le ore 18.

L’Italia resterà divisa in colori. Conferma (a prescindere dal color della zona) per la norma che permette al massimo a due persone di andare a trovare a casa parenti e amici. Altra conferma quella che prevede il divieto alla mobilità tra le regioni (anche tra quelle gialle). Mantenimento del modello delle fasce ma con un intervento sugli indici di rischio per facilitare gli ingressi in zona arancione.

Alcune regioni, poi, potrebbero ‘cambiare colore’. In particolar modo quelle che venerdì scorso, secondo il monitoraggio settimanale, erano già con indice di “rischio alto” in base ai 21 parametri, ovvero: Lazio, Friuli, Liguria, Piemonte, Umbria, Puglia e le province autonome di Trento e Bolzano. Al ministero della salute, poi, non si esclude che alcune regioni possano addirittura diventare rosse…

Verso la cancellazioni la norma dei così detti week end arancioni: insomma, per le regioni in fascia gialla, durante il fine settimana bar e ristoranti potranno rimanere aperti.

Resta invece il coprifuoco. Dalle 22 alle 5 sarà vietato uscire se non per motivi di necessità, salute o lavoro. Il divieto di circolazione notturna sarà in vigore in tutto il territorio nazionale.

Allo studio del governo c’è anche l’introduzione della cosiddetta ‘zona bianca’, che potrebbe scattare con un Rt inferiore o pari a 0,5. In questa fascia potrebbero riaprire tutte le attività, la scuola, le sale da concerto, i cinema, i teatri, le palestre e le piscine.