sabato 2 Luglio 2022

Covid a Maenza, il sindaco si scusa con la società di calcio: “Non volevo infangare, ma solo informare”

Una giornata difficile quella di ieri a Maenza. Il dato di 12 contagiati dal covid, riportato dal bollettino della Asl di Latina, ha creato apprensione in paese.

Interpellato a riguardo, il sindaco ci ha manifestato la propria preoccupazione (leggi qui l’articolo).

Il contagio, come specificato dal primo cittadino, ha coinvolto la squadra di calcio, e questo è un dato di fatto. Ironia della sorte, proprio la società di Maenza tanto attenta nei suoi atteggiamenti anti contagio, sin dalla prima ora. Ed ai calciatori e dirigenti è andato il pensiero del sindaco, che attraverso i propri canali social ha scritto: “Non è una vergogna avere il Covid, è vergognoso infangare, è vergognoso inventare, è vergognoso non aiutare chi è in quarantena, è vergognoso sparlare calunniare e pensare di essere immuni, ma avere il Covid non è una vergogna!!! È VERGOGNOSO NON ESSERE UMANI.

Mi scuso con la nostra società di calcio ASD Citta di Maenza il suo Presidente Cesarino Zucchima e tutti i componenti dello staff poichè si sono sentiti lesi da mie dichiarazioni rivolte agli organi di stampa.

I cittadini chiedono informazioni ed i cittadini meritano rispetto e verità. Riguardo all’elevato numeri di contagi di oggi 13.12.2021, ho solo detto che si tratta di alcuni calciatori della nostra squadra. Non era certo intenzione far passare la Società come negligente e poco responsabile, anzi devo dire con molta onestà che ha sempre mostrato grande attenzione e premura nei confronti dei tantissimi bambini del comprensorio che svolgono attività sportiva sul nostro campo di calcio.

Rispetto ai fatti di questi giorni, assieme al Presidente ed il suo staff abbiamo concordato una serie di sanificazioni da svolgere in tutti gli ambienti frequentati da tutti i tesserati della società, accompagnatori e familiari proprio per garantire ambiente sani e puliti”.

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