Tre nuovi casi positivi al Covid 19 in provincia di Latina.

Il primo è quello, già noto del bagnino di un chiosco di Sabaudia.

L’altro è quello di una donna di rientro dalla Moldavia già posta in isolamento e per la quale è stato avviato il contact tracing internazionale.

I casi sono collocati nei Comuni di Latina e Castelforte e solo uno è trattato a domicilio.

Nel Lazio il dato resta alto e preoccupante. anche oggi si sono registrati, infatti, ben 18 nuovi casi.

Di questi 4 provengono da altre regioni e 5 sono casi di importazione: un caso del Bangladesh, uno da Albania, uno da Moldavia, uno da Pakistan e uno da Polonia.

Sono tre i casi nelle ultime 24h individuati in fase di pre-ospedalizzazione.

Ad oggi i casi di importazione nel Lazio provengono da ben 33 diversi Paesi.

Nella Asl Roma 1 sono sei i casi nelle ultime 24h e di questi uno riguarda una donna di rientro da Bormio per la quale è stata avviata l’indagine epidemiologica.

Un caso di un uomo ricoverato all’Umberto I e di rientro dalla Polonia per il quale è stato avviato il contact tracing internazionale. Un caso di una donna residente a Milano con indagine epidemiologica in corso e due casi riguardano madre e figlia testate al drive-in e in isolamento.

Nella Asl Roma 2 sono cinque i casi nelle ultime 24h e di questi due persone sono di un cluster familiare con link ad un caso positivo segnalato da Lecce. Un caso di un uomo di nazionalità del Bangladesh testato al drive-in per il quale è in corso l’indagine epidemiologica.

“Nella Asl Roma 3 sono due i casi nelle ultime 24h e uno di questi riguarda – spiega l’assessore D’Amato – un uomo di rientro dall’Albania per il quale è stato avviato il contact tracing internazionale. Un caso di una donna individuata in fase di pre-ospedalizzazione al CTO. Nella Asl Roma 4 un caso nelle ultime 24h si tratta di una donna individuata in fase di pre-ospedalizzazione al Policlinico Gemelli. Nella Asl Roma 6 un caso nelle ultime 24h e si tratta di un uomo di nazionalità del Pakistan individuato al drive-in”.