domenica 28 Novembre 2021

Costringe la moglie a prostituirsi, ma la accoltella perché geloso: arrestato

Il giorno in cui è arrivata in Italia per raggiungere il marito sarebbe stata costretta proprio da questi a prostituirsi. Poi non pago, soltanto per averla vista parlare con il proprietario di casa l’avrebbe minacciata con un coltello: “Ti taglio il naso e le labbra… ti sfregio così non ti guarda nessuno“. Poi l’aveva ferita alle mani con le quali la poveretta si era riparata il volto e le aveva tagliato i capelli, per renderla più brutta.

Un incubo quello vissuto da una ragazza romena. Il 16 febbraio era arrivata a Latina e il 21 il coniuge l’avrebbe accoltellata. Quella sera lui prima aveva ripulito l’appartamento e il coltello dalle tracce di sangue, poi si era allontanato. Lei si era fatta coraggio e aveva chiamato il 118. Gli operatori sanitari avevano l’avevano medicata e poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

Qui aveva raccontato di subire le angherie del marito da anni. Nove anni fa sarebbe stata ferita, sempre con un coltello, mentre in un altro episodio alla coscia. L’uomo è stato così arrestato su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Latina, Giuseppe Cario. Domani sarà interrogato. Difeso dagli avvocati Alessia Vita e Gaetano Marino, potrà fornire la sua versione dei fatti.

Silvia Colasanti
Giornalista pubblicista dal 2009 ha cominciato a scrivere nel 2005. Laureata in Scienze politiche, con un Master in Diritto europeo, ha lavorato per tre anni (tra le altre esperienze) nella redazione de Il Tempo Latina, poi come redattrice al Giornale di Latina. Si occupa essenzialmente di cronaca, in particolare di cronaca giudiziaria

CORRELATI

spot_img
spot_img