Costretta a prostituirsi in Francia 19enne nigeriana trova aiuto a Cisterna

Ha solo 19 anni.

E’ nigeriana e parla a stento l’inglese.

Aysha, il nome di fantasia, è arrivata a Cisterna sul treno della speranza.

Ha cercato di lasciarsi alle spalle una storia di degrado, maltrattamenti e prostituzione  a cui i suoi aguzzini l’hanno costretta.

Non aveva nulla con sé Aysha quando si è presentata al comando di polizia locale di Cisterna.

Era vestita solo di una richiesta di aiuto e di un luogo in cui sentirsi sicura.

Grazie all’interessamento dell’ufficio dei servizi sociali e dell’associazione “Angeli Aps es 24”, il cui coordinatore, Tomaso Baruffaldi, ha provveduto ad accompagnarla in un centro, Aysha è stata accolta in attesa di presentarsi all’ufficio immigrazione per rinnovare la richiesta di asilo in Italia.

Ha solo 19 anni ma nelle sue gambe e nella sua storia il peso delle esperienze vissute hanno lasciato un segno indelebile.

Sbarcata in Italia nel 2017, Aysha è stata collocata in una struttura a Venezia.

Da qui era fuggita verso la Francia dove l’attendevano una vita di maltrattamenti e di prostituzione.

Non si conoscono le ragioni del suo arrivo a Cisterna ma qui ha trovato accoglienza e sostegno grazie ai servizi comunali e alle associazioni operanti nel campo sociale.

Il comune di Cisterna, effettuati gli accertamenti e i rilievi del caso, constatato che Aysha aveva già  in Francia fatto richiesta di protezione internazionale, ha avviato la stessa alla pratica in Italia.

La sua storia non  è diversa da quella di tante, troppe ragazze che, giovanissime, arrivano in Italia con una valigia piena di sogni e poi si trovano a vivere nell’orrore e nell’incubo che lo sfruttamento comporta.

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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