di Redazione – La Roma-Latina si farà. A dirlo non solo il senatore pontino Claudio Moscardelli, ma anche il collega di partito e componente della Commissione Lavori Pubblici in Senato Raffaele Ranucci. Il senatore democratico in una nota parla della bretella Cisterna-Valmontone: “La notizia del definanziamento della Cisterna-Valmontone, tratta fondamentale della Roma-Latina, per la quale il Cipe ha già versato 600 milioni di euro è figlia di un malinteso e credo sia da escludere il suo inserimento nel pacchetto delle infrastrutture meno strategiche”, ha dichiarato in una nota. Ranucci come Moscardelli garantisce che il ministro Delrio ha già fornito rassicurazioni circa la realizzazione dell’opera intera, che costa da 2,7 miliardi e per i quali il Cipe ha già stanziato 600 milioni. “Stiamo parlando dell’unica vera infrastruttura del Lazio”, ha dichiarato Ranucci, secondo cui la Roma-Latina sarà fondamentale in vista delle Olimpiadi di Roma. “Per questo auspico quanto prima un incontro al Ministero tra Delrio e la Regione Lazio – conclude Ranucci – al fine di chiarire questo malinteso e procedere il prima possibile con l’avvio dei lavori”.

Ulteriori precisazioni sono arrivate ancora su Facebook da Claudio Moscardelli: “Il Def è un documento programmatico da approvare in Parlamento – ha scritto il senatore pontino – La Roma Latina non è opera programmata ma in corso di realizzazione e per eliminarla occorrerebbe definanziarla cosa che il Def non può fare”. La Roma-Latina, spiega Moscardelli, è un’opera unica in tre lotti, il tratto Roma-Latina, la Cisterna-Valmontone e il collegamento Spineto-Fiumicino-Civitavecchia. Sul primo lotto, la Roma-Latina, Moscardelli parla di un costo di oltre un miliardo di euro, “Di cui 468 milioni sono stanziati pari al 40% in carico al pubblico. Il privato investe il 60%. La gara è stata fatta e le offerte presente sono state aperte”.

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