di Redazione – Si torna a parlare della Cisterna-Valmontone e della Roma-Latina. La realizzazione del corridoio che promette di essere uno dei più grandi interventi strutturali del Lazio potrebbe presto diventare realtà. Questo quanto ha riferito il senatore Claudio Moscardelli, al termine dell’incontro al Ministero del Tesoro in cui è stato deciso di stanziare il 40% del costo del costo per la realizzazione della Cisterna-Valmontone. Arriverebbero dal Governo 240 milioni di euro su 586 in totale. E non è tutto: “È stata indetta la gara d’appalto per l’autostrada Roma – Latina che costituisce il primo lotto già finanziato per la parte pubblica per 486 milioni di euro – ha scritto Moscardelli su Facebook – Il secondo lotto e’ la bretella Campoverde – Valmontone che conferisce carattere strategico all’opera perché permette alla provincia di Latina di uscire dall’isolamento collegandola con l’unico corridoio europeo quale è l’autostrada del Sole su cui corre la mobilità di persone e imprese da e per l’Europa”. Secondo il senatore pontino: “Il Governo ha grande interesse a finanziare il secondo lotto tempestivamente affinché il programma della più grande opera infrastrutturale degli ultimi 30 anni sia completamente realizzata compreso il terzo lotto che collega la Roma-Latina con Fiumicino e Civitavecchia”.

L’intera opera, la Roma-Latina e la Cisterna-Valmontone, sarà lunga 100 km, per un costo che si aggira intorno a 2,7 milioni di euro. La sua realizzazione porterebbe a 50 mila posti di lavoro. Ma al fronte del “no” questo non interessa. In particolare, la Cisterna-Valmontone causerebbe troppi disagi a un territorio altamente urbanizzato. Senza contare che, dati i costi elevati, non sarebbe un errore puntare su una mobilità diversa.