sabato 28 Gennaio 2023

Coronavirus, sindaci a confronto con la Asl. Il punto su scuola e contagi. Casati: “Rigore resta la parola d’ordine”

Conferenza dei sindaci oggi per fare il punto della situazione sull’andamento della curva epidemiologica a Latina e provincia anche a seguito delle decisioni assunte per raffreddarne l’ascesa.

Una riunione fiume a margine della quale il sindaco Damiano Coletta, in qualità di presidente, insieme al direttore generale della Asl di Latina, ha fatto una sintesi per un’emergenza che continua a camminare veloce.

L’obiettivo è anche quella di condividere scelte e misure che possano da una parte garantire il contenimento dei contagi ma anche assicurare omogeneità a partire dalla gestione delle scuole.

15 i sindaci che hanno preso parte all’incontro.

“Il trend epidemiologico in questi giorni ha visto un imporante incisione dei contagi della RSA di Covid. Nell’azienda di Latina i contagi sono in progressione lineare grazie certamente alle misure attuate a partire dal 23 settembre con l’utilizzo della mascherina anche di giorno. Prevalenza è pari a 92,78 da inizio della pandemia da marzo ad oggi. Non auspico un lockdown totale perchè mi rendo conto che sotto il profilo economico sarebbe devastante – spiega il direttore generale della Asl di Latina – ma dobbiamo entrare nell’ottica che il virus si sposta con le persone e quelli non indispensabili o necessari vanno evitati. Questo incide anche sulle relazioni sociali e si tratta di un sacrificio enorme”.

Purtroppo siamo stati oggetto di una serie di contagi che hano interessato intere strutture, come Itri e Cori. Ma ci deve preoccupare anche il cluster familiare soprattutto perchè risalire al caso 1 sarà complicatissimo. Prima di vedere un abbassamento dei livelli ci vorranno due o tre settimane.

Purtroppo ci sono segnalazioni di locali aperti nonostante le misure dell’ultimo decreto, oltre il coprifuoco, così come di ragazzi che danno vita ad assembramenti rendendo di fatto inefficaci le scelte messe in campo.

“E’ importate che il 98% delle persone si adeguino ai provvedimenti e allora continua Casati – riusciremo a tenere la situazione sotto controllo”.

I sindaci intanto hanno dato disponibilità a collaborare con la Asl per trovare la modalità migliore per allargare, nel rispetto della normativa della privacy, possano sostenere il dipartimento di prevenzione nel contact tracing.

“Non abbiamo ancora vera consapevolezza di quello che sta accadendo per questo chiedo massima responsabilità a tutti i cittadini. Oltre all’emergenza sanitaria – spiega il sindaco Damiano Coletta –  come sindaci abbiamo il dovere di gestire anche quella sociale e questo significa che le notizie che riceviamo devono essere attinenti e corrette”.

Purtroppo sono aumentati, rispetto la prima ondata, anche i contagi tra i sanitari. Ad oggi tra amministrativi e personale delle strutture sanitarie sono 90.

Per quanto concerne la chiusura delle scuole “si tratta di scelte che devono essere assunte – spiega Coletta – in linea con le disposizioni nazionali e con l’aumento dei contagi”.

 

Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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