Giada Gervasi Sindaco

E’ il primo presidio per difendersi in modo concreto dal contagio da Coronavirus. Insieme al lavaggio costante delle mani e all’uso di disinfettanti e al rispetto del distanziamento rappresenta una barriera per contenere la diffusione del Covid 19.

Per queste ragioni, rilevato che tante, troppe persone la utilizzano male, poco o in modo sommario contribuendo all’innalzamento dei contagi cui si sta assistendo in provincia di Latina, i sindaci del territorio hanno deciso di rendere l’uso della mascherina obbligatorio.

I primi Comuni ad adottare l’ordinanza sono stati Latina, Cisterna, Roccagorga e Terracina a cui oggi si è aggiunta, a che a seguito del focolaio rilevato in queste ore ed in fase di studio, anche Sabaudia.

La mascherina diventa quindi obbligatoria anche nei luoghi all’aperto fino al 15 ottobre 2020.

Inoltre è fatto obbligo a chiunque di indossare correttamente il dispositivo di protezione individuale (mascherina facciale) su tutto il territorio comunale e senza distinzioni di orari, su tutte le aree pubbliche e\o aperte al pubblico ove non sia possibile garantire il rispetto delle norme sul distanziamento sociale, fatta eccezione per i minori al di sotto dei 6 anni nonché per i soggetti che presentino forme di incompatibilità certificata con l’uso continuativo della mascherina.

“L’ordinanza vuole essere un richiamo alla responsabilità individuale perché in una situazione così delicata, in cui i contagi riprendono quota anche sul territorio comunale, ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte. Leggiamo dunque questo atto sindacale come un invito a tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari, come il contributo di ognuno di noi alla lotta contro il Covid-19. Solo uniti e rispettando le necessarie misure di prevenzione, mascherina inclusa, riusciremo – spiega il sindaco Giada Gervasi – ad uscire da questo vortice che da mesi ci tiene sotto scacco”.

Il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale, comporterà una sanzione amministrativa di 100 euro.

“Rivolgo soprattutto ai più giovani l’appello a non ignorare le disposizioni e ad indossare la mascherina, sempre e comunque. In considerazione della tutela alla salute di tutti, vi invito ad utilizzare l’app immuni, creata per aiutarci a combattere l’epidemia da Covid-19. L’app è l’unico strumento – conclude la Gervasi – che può garantire la tracciabilità, utilizza la tecnologia per avvertire gli utenti che hanno avuto un’esposizione a rischio, anche se sono asintomatici. Scarichiamola e manteniamola attiva così il lavoro di tracciabilità sarà senza dubbio più rapido e sicuro per tutti”.