“Oggi registriamo un dato di 13 casi positivi e un decesso. Prosegue il trend in calo nelle province che registrano zero casi e zero decessi, mentre a Roma città si registrano 5 nuovi casi e di questi tre casi del Bangladesh“.

Questa la situazione odierna comunicata dall’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato.

“Nello specifico – prosegue D’Amato – nella Asl Roma 2 si registrano due casi di rientro dal Bangladesh con volo da Dacca e per entrambi è stato avviato il contact tracing internazionale e la segnalazione anche al Ministero dei Trasporti per le necessarie verifiche sui controlli all’imbarco. Un terzo caso nella Asl Roma 3 di nazionalità del Bangladesh per il quale è stata avviata l’indagine epidemiologica. Si tratta di un operatore in un locale di ristorazione a Fiumicino. E’ stata disposta la sospensione dell’attività commerciale e la presentazione dei contatti come disposto da ordinanza regionale”.

Il locale è stato chiuso e lo rimarrà fino a nuove disposizioni.

“Tutti coloro che – spiega il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino – lo hanno frequentato a partire dal giorno 22 giugno devono recarsi alla Asl di via Casal Bernocchi ad Acilia per sottoporsi al tampone e rimanere, da subito, in isolamento. Anche i familiari dei clienti del locale devono rimanere in isolamento fino a quando non avranno il risultato del tampone del familiare interessato. Chiedo a tutti la massima collaborazione e di seguire scrupolosamente queste indicazioni“.

Dei 13 nuovi casi positivi registrati oggi, 5 sono nella Asl Roma 6 di cui 3 ad Anzio.

“Tutti con link scollegati tra loro e di questi uno è un caso di una donna proveniente – ha detto l’assessore – da Londra risultata positiva alla pre-ospedalizzazione” .