Oltre 200 i sindaci dei Comuni italiani che in queste ore hanno preso carta e penna per chiedere al Parlamento e al Governo di utilizzare le risorse del Mes, che offre un prestito per investimenti immediati fino a 37 miliardi di euro a tasso zero, per il potenziamento dei sistemi sanitari nazionali.

Tra i primi cittadini, tra cui Gori, Sala e Orlando, c’è anche il sindaco di Latina Damiano Coletta. La richiesta è chiara. I sindaci, che sono ogni giorno in trincea in questa difficile battaglia, chiedono di esserecoinvolti nel percorso che porti a prendere velocemente le decisioni necessarie

“Siamo – ha spiegato il presidente di Autonomie Locali Italiane, e sindaco di Pesaro, Matteo Ricci – di fronte a una seconda ondata del virus, con un aumento record in termini assoluti, che sta portando in crisi il nostro sistema danitario. Noi sindaci siamo in prima fila per far rispettare le misure di prevenzione e di contrasto alla diffusione, mascherine, distanziamento sociale, ma la cosa davvero urgente ora e’ rafforzare la sanita’ territoriale del nostro Paese, attraverso presidi sanitari locali, essenziali per l’integrazione socio-sanitaria e che permettono di alleggerire i reparti dei grandi ospedali”.

La spesa sanitaria è un investimento indispensabile per rendere la nostra economia piu’ sostenibile, un moltiplicatore di crescita innovativa.

La formazione del personale sanitario e l’assunzione di giovani e motivati medici, infermieri e tecnici, sono parte rilevante dello sforzo da fare per creare occupazione qualificata. I paesi che hanno reagito meglio al Coronavirus dal punto di vista sanitario sono anche quelli che se potranno investire subiranno meno gli effetti della crisi economica.

“La situazione – spiega Damiano Coletta, con un post su twitter – è difficile e oggi potenziare il sistema sanitario nazionale è una priorità assoluta. Sono stato tra i primi firmatari, insieme a oltre 200 colleghi sindaci, dell’appello. Noi sindaci siamo in prima fila per far rispettare le misure di sicurezza ma appare urgente rafforzare la sanità territoriale del nostro Paese. Non possiamo permetterci nuove chiusure, dobbiamo agire ora. E per farlo servono fondi immediati”.

Proprio ieri a Latina il Comune ha approvato una convenzione con la Asl per l’esecuzione del test sierologico sul personale della polizia locale.

“Un piccolo grande gesto – commenta Coletta – per la salute dei nostri agenti che ogni giorno sono al servizio dei cittadini”.

In merito è intervenuto anche il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, con un post su Facebook.

“Ascoltiamo i sindaci italiani. Bisogna usare le risorse del Mes per rafforzare la sanità territoriale. Chi è in prima linea, come i tanti amministratori in trincea, sa bene che ora è il momento – spiega il governatore del Lazio – di rafforzare la rete di prevenzione e cura nei territori, nelle citta’, nei piccoli comuni, nelle aree interne, specie per gli anziani e per le persone piu’ fragili. Da presidente di Regione dico: è tempo di investire, siamo in guerra e serve ogni mezzo utile per vincere”.