Un modo per esaminare la situazione e, soprattutto, confrontarsi sula curva epidemiologica del Coronavirus in provincia di Latina.

Questo l’obiettivo delle riunioni, una prevista proprio per oggi, che con cadenza costante si svolgono in prefettura alla presenza di tutte le istituzioni coinvolte a partire dalla Asl.

I contagi da Covid 19 sono aumentati in modo esponenziale. I numeri non scendono sotto le due cifre da settimane. Solo a settembre, in trenta giorni, si è arrivati quasi a toccare, con 447 nuovi contagi, il numero totale di positivi raggiunto nei primi mesi di pandemia.

Elementi che hanno portato ad una nuova stretta sulle misure da attuare al fine di cercare di contenere la diffusione del virus e, soprattutto, che possano scoppiare nuovi focolai.

L’analisi dei dati e della diffusione del virus hanno evidenziato come troppe persone abbiano, in modo tra l’altro omogeneo sul territorio, preso sotto gamba la malattia, abbassato la guardia e non stiano rispettando non solo le misure di prevenzione come l’uso corretto della mascherina, il distanziamento e l’igienizzazione costante della mani, ma anche il periodo di quarantena.

Tanti sarebbero quelli che in attesa dell’esito dei tamponi non restano in isolamento fiduciario nelle proprie abitazioni facendo circolare il virus più velocemente.

Un problema che deve essere affrontato e con rapidità. Intanto aumentano anche il numero di persone ricoverate e questo ha imposto, a livello regionale, la riapertura dei centri Covid e delle strutture in cui destinare le persone anche solo per il periodo di quarantena.

La regione ha predisposto i criteri per effettuare mini lockdown, mirati e circoscritti, anche solo a condomini e quartieri oltre che a singoli Comuni.

In provincia di Latina ‘attenzione è massima nel nord della provincia ed in particolar modo nel triangolo Aprilia, Cisterna e Latina dove si continuano a segnalare nuovi contagi.

Oggi si capirà se, anche in attesa della decisione del Governo sul prolungamento o meno dello stato di emergenza che scadrà il 15 ottobre, verranno assunte nuove misure stringenti sul territorio.