martedì 16 Aprile 2024
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Coronavirus, arriva il test rapido nei laboratori privati. In pochi minuti la risposta

Un test rapido per l’identificazione dell’antigene del virus Sars Cov – 2, uno strumento che potrebbe ampliare la rete di testing per screening.

Ieri, presso la direzione regionale salute, si è svolto il tavolo tecnico che ha esaminato il documento relativo al suo utilizzo.

“Seguirà – spiega l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato – una direttiva per procedere all’abilitazione al test rapido antigenico delle strutture sanitarie private autorizzate all’esercizio per l’attività di diagnostica di laboratorio con settori specializzati per microbiologia virologia e immunologia nel rigoroso rispetto delle procedure di contenimento, del corretto utilizzo dei dpi, e nella garanzia di percorsi separati, sul modello di quanto già accade per i test sierologici”.

Sarà possibile recarsi presso le strutture private abilitate con oneri a carico dell’utente. Rimane gratuita e quindi a carico del servizio sanitario regionale tutta l’attività nei drive-in e nella rete Coronet sia per i test rapidi antigenici che per i tamponi molecolari.

“Inoltre – continua D’Amato – si sta completando la gara assieme alla regione Veneto per acquisire un milione di test rapidi antigenici da utilizzare nell’attività di screening soprattutto nelle scuole. Verranno indicate nel documento le metodiche, che sono quelle validate dall’Istituto Spallanzani, e che si stanno utilizzando presso gli aeroporti di Roma. Verrà inoltre indicata una tariffa calmierata di riferimento (13,94 euro) che dovrà essere esposta al pubblico con l’impegno di prenderne atto.

In caso di positività al test dovrà essere eseguito il tampone molecolare presso i drive-in regionali, che fanno riferimento alla rete regionale Coronet validata dall’Istituto Spallanzani, muniti del referto di positività al test antigenico, di tessera sanitaria e ricetta dematerializzata. Cosi’ come avviene oggi per i test sierologici in fase di accettazione all’esame di laboratorio la struttura deve obbligatoriamente inserire sul proprio sistema l’identificativo individuale e fornire le credenziali per il ritiro del referto online.

 

Alessia Tomasini
Alessia Tomasini
Nata a Latina è laureata in Scienze politiche e marketing internazionale. Ha collaborato con Il Tempo e L'Opinione ed è stata caporedattore de Il territorio e tele Etere per la politica e l'economia. L'esperienza nell'ambito politico l'ha vista collaborare con pubbliche amministrazioni, non ultima quella con la regione Lazio, come portavoce e ufficio stampa.

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