La pandemia da coronavirus torna a far paura in provincia di Latina. E’ soprattutto la parte sud della provincia a destare preoccupazione. Numeri già noti, da ieri, ma che comunque spaventano.

Nel consueto riassunto giornaliero della situazione, la Asl di Latina ha reso noti numeri odierni della pandemia: “Rispetto alla giornata di ieri, si registrano 30 nuovi casi positivi, di cui 29 trattati a domicilio e distribuiti nei Comuni di Castelforte (1), di Santi Cosma e Damiano (1), di Formia (16), di Gaeta (2), di Itri (2), di Latina (3), di Roccagorga (2), di Sabaudia (2) e di Sezze (1).

Si comunica anche 1 caso positivo, non residente in provincia.

Non si registrano nuovi decessi.

Dall’inizio della pandemia, in provincia di Latina i casi totali arrivano a quota 1014, con una prevalenza di 17,63 casi su 10000 abitanti. Sono 578 le persone guarite e 37 le vittime. 399 restano gli infetti di cui 346 trattati a domicilio.

Rispetto a ieri, quindi, si registra un’altra persona guarita.

Nel comunicato, i rappresentati sanitari ricordano come: “La ASL di Latina, di concerto con il Sindaco di Formia, ha attivato un Drive in provvisorio dalle ore 14 di oggi, sabato 19 settembre nell’area del mercato di Formia che proseguirà nelle giornate di domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020.

Si invitano tutti coloro che ritengono di aver avuto contatti con i luoghi in cui si concentra il focolaio di Formia, a recarsi al Drive in, per il tampone rapido: l’accesso è spontaneo e non richiede la prescrizione medica. L’azienda invita a distribuirsi nelle 3 giornate al fine di evitare lunghe attese.

Si invitano tutti i cittadini di Formia ad indossare le mascherine anche nelle ore diurne e a rispettare rigorosamente le disposizioni in materia di prevenzione.

Si raccomanda a tutta la popolazione della provincia ed in particolare ai giovani, di non abbassare il livello di attenzione nel contrasto alla pandemia, rispettando rigorosamente le vigenti prescrizioni in ordine al divieto di assembramento, alla mobilità delle persone, al frequente e corretto lavaggio delle mani, all’utilizzo delle mascherine e al rispetto delle distanze minime di sicurezza.

Inoltre si raccomanda di rimanere in isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora in attesa dell’esito del tampone”.