Continua a peggiorare la situazione sul fronte dei contagi legati al Coronavirus in provincia di Latina.

E’ in corso un vertice in prefettura per capire quali azini mettere in campo per contenere la diffusione del virus che sta toccando punte inaspettate seppure, con rammarico, previste dal direttore generale della Asl di Latina nel corso dell’analisi dei dati di queste ultime settimane.

Oggi si registrano sul territorio altri 126 contagi, l’ennesimo record, l’ultimo era stato di due giorni fa con 101 nuovi casi in 24 ore, registrati.

Fari puntati sul triangolo dell’area nord del territorio pontino tra Aprilia, Latina e Cisterna dove si concentra la maggior parte dei nuovi positivi.

All’incontro sono presenti, oltre al prefetto Falco, anche il sindaco di Latina, Damiano Coletta, il direttore generale della Asl, Giorgio Casati, il presidente della provincia, Carlo Medici e il questor, Michele Spina.

Ai contagi che toccano le città dell’area nord si aggiunge il cluster della casa di Cura di Itri su cui è stata avviata l’indagine epidemiologica.

Il tema principale è il contenimento della diffusione del virus, la parola d’ordine da parte di tutte le istituzioni è responsabilità.

Un messaggio rivolto ai cittadini, senza distinzione di età ma con una particolare attenzione ai più giovani, a non abbassare la guardia, a rispettare le regole e al rigore.

Da stasera, quando a partire dalle 24 inizierà il corpifuoco le forze dell’ordine presidieranno il territorio con controli a tappeto e mirati nei luoghi, piazze, giardini e strade in cui si verificano di norma gli assembramenti.