Un nuovo caso di contagio si registra in provincia di Latina.

Nello specifico si tratta di una dona rientrata dal Messico, di 28 anni, curata a domicilio e residente a Cisterna.

Attivate le procedure del contact tracing internazionale.

Sono 579 i casi in totale e sale a 10.7 l’indice di prevalenza. Nel Lazio invece oggi si  registrano 20 casi.

Dei nuovi casi l’80%, cioè 16, sono quelli di importazione.

Di questi casi di importazione 12 hanno un link con voli di rientro dal Bangladesh gia’ attenzionati.

Un caso di rientro dall’Ucraina, una donna di rientro dal Messico, un uomo dal Montenegro e un uomo da Afghanistan.

“E’ la dimostrazione che in questa fase sono indispensabili i controlli in entrata e l’isolamento. I casi di importazione  – spiega l’assessore regionale alla sanità, Alessio D’Amato – si confermano la prevalenza, mentre sta proseguendo con buoni risultati l’attività di contact tracing per la comunità del Bangladesh che sta fornendo una grande collaborazione. L’attivita’ ai drive-in per il contact tracing ci ha permesso di eseguire nella sola giornata di ieri 1.600 tamponi”.

Nella Asl Roma 1 due i casi odierni di due donne in fase di pre-ospedalizzazione all’Umberto I.

Nella Asl Roma 2 dei 14 nuovi casi sono 12 quelli riferiti all’esito dei tamponi sulla Comunita’ del Bangladesh richiamati al drive-in con link con voli internazionali da Dacca gia’ attenzionati. Altri due casi sono riferiti ad un uomo di rientro dal Montenegro posto in isolamento e un uomo afgano ricoverato allo Spallanzani.

Nella Asl Roma 3 un nuovo caso di un uomo di 75 anni positivo al tampone prescritto dal medico di medicina generale.

Nella Asl Roma 4 un caso nelle ultime 24h si tratta di un bambino di un anno a Civitavecchia ora trasferito al Bambino Gesu’ di Palidoro.

Avviata l’indagine epidemiologica. Nella Asl Roma 6 un caso nelle ultime 24h e riguarda una donna rientrata dall’Ucraina.

Rieti si conferma per il quinto giorno consecutivo COVID Free, mentre a Frosinone rimane un solo caso in isolamento.