190mila euro circa dalla provincia di Latina al Comune di Cori.

Queste le risorse destinate al Comune lepino in risposta al bando per il potenziamento della raccolta differenziata e prevenzione e riutilizzo dei rifiuti urbani.

“Il finanziamento rappresenta un’opportunità unica per il Comune di Cori, che potrà così – spiegano il sindaco Mauro De Lillis e l’assessore all’ambiente Luca Zampi – riappropriarsi della procedura di bollettazione Tari e dei relativi dati, finora disponibili solo al gestore, con le ovvie conseguenze in termini di controllo e trasparenza”.

Le risorse andranno a coprire i costi di introduzione della tariffa puntuale, basata sul principio chi più inquina più paga, previsti nel capitolato di appalto per l’affidamento in gestione nei prossimi 5 anni del servizio di raccolta differenziata.

Il nuovo servizio sarà messo a gara tra qualche settimana.

In particolare questi fondi permetteranno al Comune di effettuare la ricognizione digitale dei numeri civici con associazione dei mastelli alla singola utenza, punto di partenza per l’introduzione della Tarip, mediante l’acquisto dei mastelli per la raccolta della frazione secca, sulla quale verrà effettuata la misurazione del totale dei rifiuti conferiti da ogni singola utenza, e del software gestionale per l’elaborazione dei flussi informativi e della bolletta per la tassa sui rifiuti che potrà così essere governata per intero e direttamente dall’ufficio tributi comunale anziché dal nuovo appaltatore.

“Grazie alla Provincia di Latina avremo più disponibilità per realizzare il nostro progetto di Tariffa Puntuale e recuperare utenze ad oggi sconosciute. Un ottimo aiuto da via Costa alle amministrazioni comunali che – concludono – credono alla tutela e alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente. Ora però sarà necessario realizzazione un impianto pubblico per lo smaltimento dell’umido altrimenti gli sforzi fatti finora sulla raccolta differenziata potrebbero essere stati inutili”.