Il 30 gennaio ricorre il 72esimo anniversario del bombardamento di Cori da parte degli americani. Già il 27 gennaio 1944, cinque giorni dopo o sbarco Nettuno, gli americani cominciarono a lanciare dal mare le prime granate shrapnel, per poi, il 30 gennaio, cominciare a bombardare il centro storico. Questo è stato solo il primo dei tre bombardamenti, gli altri due avvennero il 6 febbraio e il 12 aprile del 1944.

Il 30 gennaio era una domenica e la maggior parte delle persone morì in chiesa durante la Messa a causa di un’errata segnalazione che dava la presenza di Kesserling e altri ufficiali tedeschi in una chiesa di “Santa Margherita” e quindi gli americani bombardarono tutti i luoghi di culto.

In realtà un comando tedesco era stanziato in una villa della zona, ma con molta probabilità non era stato precisato che “Santa Margherita” non era una chiesa, ma una località fuori la cittadina che sovrastava la pianura e la costa.