Cori ricorda il 70° anniversario del secondo bombardamento

di Redazione – Il 6 febbraio 1944 gli alleati bombardavano Cori per la seconda volta in una settimana, distruggendo tutto quello che era riuscito a salvarsi solo pochi giorni prima.

Le truppe alleate presero di mira le chiese, le case e addirittura una scuola dove era stato allestito un ospedale militare e tedesco e che riportava un’enorme croce rossa sul tetto. Inoltre il bombardamento fu effettuato durante una tempesta di neve che rese ancora più difficili e disagiati i soccorsi ai tanti feriti.

Come ha ricostruito l’Archivio Storico Comunale “bombe caddero sulle colline intorno al santuario della Madonna del Soccorso dove si erano rifugiate molte famiglie” e gli alleati continuarono a bombardare anche gli sfollati: “una delle località più duramente colpita fu “L’abboccatora”, nel bosco corese, dove dal 30 gennaio si erano rifugiate, in capanne e baracche, oltre duemila persone, e qui trovarono la morte molti bambini, se ne salvò solo uno”.

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