Tornava a casa dopo aver trascorso il pomeriggio a studiare da un’amica quando un uomo probabilmente straniero l’ha tirata in un vicolo di Cori e ha iniziato a palpeggiarla. 

Per bloccare ogni tentativo di reazione l’ha minacciata e le ha spento due volte la sigaretta sul braccio. La minorenne però è riuscita a liberarsi ed è scappata. Frastornata e terrorizzata è inciampata e l’orco è tornato ad accanirsi su di lei. L’ha costretta ad entrare in un altro vicolo e ha cercato di spogliarla, ha preso un coltello per smorzare definitivamente la sua reazione. Nel farlo però la giovane è riuscita a colpirlo con un calcio e finalmente è riuscita a raggiungere i genitori a casa.

Poi è andata al pronto soccorso dove è stata medicata e ha raccontato l’accaduto. Due giorni prima della Giornata contro la violenza sulle donne, una ragazza, non più bambina ma non ancora adulta, è stata violata. Qualcuno ha pensato di poterla avere senza la sua volontà. L’ha minacciata, l’ha ferita e si è accanito su di lei non tenendo conto in alcun modo nemmeno della sua giovanissima età.

La 16enne però ha lottato ed ha impedito che l’uomo raggiungesse il suo scopo. Ora è caccia al responsabile. Le forze dell’ordine stanno cercando, grazie al racconto della ragazza, di identificarlo.