mercoledì 5 Ottobre 2022

Cori piange Fernando Nobili storico farmacista sempre al fianco dei più deboli

Una persona sempre pronta ad aiutare le persone in difficoltà, dotato di una umiltà e di una passione uniche che lo hanno reso riferimento per un’intera comunità.

Questo e molto altro era Fernando Nobilistorico farmacista della città, deceduto ieri all’età di 84 anni.

Non è stato solo un dispensatore di farmaci e di prescrizioni mediche, ma un uomo vicino ai problemi ed alle vite di tutti noi. Con spirito di carità, sostenuto dalla sua fede e da forti valori di solidarietà, non ha mai esitato a sostenere ed aiutare le persone meno fortunate.

Una perdita che colpisce tutta la comunità di Cori dove era arrivato, giovane professionista, da Torrice, in provincia di Frosinone, suo paese natale, che per 50 anni (proprio quest’anno festeggiava i suoi 50 anni di attività in paese) ha avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo per la sua grande umanità, disponibilità e professionalità.

L’amministrazione comunale e l’intera città partecipano al cordoglio della famiglia e si stringono attorno ad essa. “È morto il “Dottore” Fernando Nobili. Sì, è morto il Dottore, come erano soliti chiamarlo –  ricorda il sindaco, Mauro De Lillis – i più anziani avventori della sua farmacia al centro della città. Sì, è stato un Dottore che ha sempre avuto a cuore non solo la salute del corpo, ma anche quella dello spirito, portando conforto a chi era solo. Il suo sguardo mite, profondo e autorevole ha sempre trasmesso la sua partecipazione profonda all’umanità di ciascuno di noi, la sua “cumpassione” che si trasformava in aiuto fattivo”.

L’amministrazione comunale parteciperà in forma ufficiale alle esequie, che si svolgeranno domani, martedì 3 novembre, alle 10 nella chiesa di San Francesco.

“Lo abbiamo visto- conclude De Lillis – dietro il banco fino agli ultimi giorni, con dignità e amore per il suo lavoro e per i sui “pazienti”. La “Farmacia Nobili” gli assomiglia, porta il suo tratto, il suo stile. Entrando in farmacia, non si usciva mai senza che il Dottore avesse chiesto notizie dei nostri cari, soprattutto se qualcuno non stava troppo bene. Lo voglio ricordare – conclude il sindaco di Cori – con un suo gesto che mi ha colpito per la tenerezza. Un giorno, una cliente gli raccontava come il suo papà, con demenza senile avanzata, fosse diventato come un bambino. Lui le offrì delle caramelle al miele, dicendole: «porta un bacio al tuo papà»”.

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