Cambiano gli stili di vita, mutano profondamente i modi di relazionarsi e anche lo studio, non solo per i più piccini, diventa smart.

Ma la tecnologia è diventata un valido strumento di sostegno ai tempi del Coronavirus accorciando le distanze, consentendo di raggiungere mete che sarebbero, solo qualche anno fa, sembrate solo un miraggio.

Ed è grazie alla tecnologia che Melanie Varricchio, 28 anni di Cori, l’11 marzo 2020 è riuscita acoronare il suo sogno fatto di sacrifici, impegno e dedizione.

Melanie ha discusso la sua tesi di laurea in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali a casa, secondo i nuovi protocolli.

E’ diventata dottoressa nel salotto della propria abitazione, collegata alla piattaforma con l’Università degli studi Link Campus University di Roma, in videoconferenza con i professori e il presidente di commissione pronti ad ascoltare la sua discussione e a proclamarla dottoressa.

“Nonostante la distanza, devo ammettere che è stato molto emozionante. Abbiamo – spiega Melanie – cominciato con un appello virtuale dei laureandi ed essendo io l’unica donna, per galanteria, hanno fatto iniziare me. Nel frattempo, dall’altra parte della stanza, erano seduti i miei parenti. La durata sarà stata di circa 10 minuti, successivamente il verdetto: è ufficialmente dottoressa in Scienze Politiche, specializzazione in Relazioni Internazionali”.

Dal 10 al 20 marzo l’Università degli studi Link Campus University di Roma ha deciso di far discutere i suoi laureandi in videoconferenza per la sicurezza di tutti.

Immaginavo questo giorno completamente diverso ed invece mi sono laureata in casa mia, con i parenti seduti sul divano. Ovviamente abbiamo stappato una bottiglia, ma festeggeremo appena finirà questa emergenza.
Adesso è importante stare a casa, ci sarà tempo per gioire insieme”.

Melanie Varricchio è la prima dottoressa di Cori a discutere la tesi in videoconferenza.