Erba alta, strade dissestate, discariche a cielo aperto, vicoli trasformati in piccole selve in cui camminare è un vero e proprio corso di sopravvivenza.

Questa la situazione che si presenta a Cori dove a rimboccarsi le maniche, grazie ai fantomatici patti di collaborazione sembrano essere solo cittadini ed associazioni di volontari.

Una incuria, che interessa anche e centrali via Goldoni e via del Carroccio, così come in altre vie di Cori Basso, diventata insostenibile secondo Ylenia Carosi, esponente di Fratelli d’Italia a Cori che ha riportato, testimoniandola con una serie di immagini, in primo piano quella che di questo passo potrebbe tradursi in un’emergenza.

“Il Comune di Cori, grazie al progetto “Adotta un monumento” avviato nel 2018, permette alle associazioni del volontariato di curare i monumenti locali. Attività che dovrebbe essere ampliata a tutto il centro storico, alle antiche chiese di Cori, al lago monumentale di Giulianello e ai parchi pubblici. I cittadini si stanno dando molto da fare, il nostro grazie va ai tre gruppi degli sbandieratori di Cori (il Leone rampante, i Rioni e le Contrade), ai Carbonari (squadra di caccia al cinghiale) e tutte le altre realtà associative che si impegnano a dare lustro al nostro patrimonio artistico-culturale. Ma è sempre ai cittadini che spettano gli oneri, quando ci permetteranno di godere del diritto di avere un Paese più pulito e ben sanificato senza il nostro contributo?”.

L’erba alta sta invadendo le strade principali che i cittadini calpestano pe raggiungere il parcheggio della propria auto.

Esasperati, i cittadini si lamentano sui social, oramai unico mezzo di comunicazione in cui potersi sfogare, poiché altrimenti nessuno li ascolta.

“La situazione – continua la Carosi – peggiora a ridosso dell’estate con insetti che invadono le case. Restare a guardare questo lento scivolare verso il disinteresse e il degrado è inaccettabile. Per contrastarlo si potrebbe far leva sulla tecnologia. L’app “WEDU! Decoro Urbano”, usata anche a Roma e in altri comuni sul territorio nazionale, aiuterebbe i cittadini a segnalare all’amministrazione le zone di degrado urbano e monitorare la situazioneattraverso le coordinate del segnale GPS e magari collegata ai server dei Vigili urbani. Si possono mettere a disposizione dei moduli simili a quelli già presenti per la denuncia di cani abbandonati (sito del comune di Cori)”.

Altra proposta avanzata da Gioventù Nazionale – Fratelli d’Italia è l’inserimento nel calendario degli eventi del paese di una giornata ecologica da istituire il giorno 22 aprile di ogni anno, giorno in cui cade la giornata mondiale della Terra.

“A ridosso di questa giornata – conclude la Carosi – emanare linee guida ai cittadini di zero waste, tecniche di riduzione del gas e della corrente elettrica per uso domestico, buone norme igieniche urbane ed anche incontri di educazione ambientale per i più giovani”.