domenica 19 Settembre 2021
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Corden Pharma, parla l’ad: “Nessun presupposto per la procedura di amministrazione straordinaria”

Oggi si è tenuto lo sciopero dei lavoratori Corden Pharma contro il possibile licenziamento di 82 dipendenti. La società è intervenuta invece sull’incontro svolto ieri con le sigle sindacali: “La riunione, salvo alcune voci dissonanti – ha detto l’amministratore delegato Filippo Rolando – è stata costruttiva grazie alla consapevolezza di tutti che si tratta di esuberi strutturali, già dichiarati sin dal novembre 2018 e responsabilmente gestiti, da allora ad oggi, con le Organizzazioni sindacali stesse, in modo consensuale e non traumatico, pervenendo ad una consistente riduzione dell’originario esubero di 192 lavoratori.

Abbiamo evidenziato la necessità di pervenire ad un definitivo ridimensionamento della forza lavoro ed alla conseguente riduzione del relativo costo per renderlo compatibile agli attuali livelli di fatturato ed alle previsioni del Piano concordatario, approvato dai creditori; a tale proposito è bene ricordare che l’ottenuta omologa del Concordato si base proprio sul rispetto del piano stesso e degli impegni assunti, che stiamo regolarmente assolvendo.

Desidero sottolineare questo aspetto perché una sigla sindacale ha fatto riferimento alla sussistenza dei presupposti per l’ammissione alla procedura di amministrazione straordinaria che, è opportuno evidenziare, non sussistono affatto nella fattispecie, vuoi perché il Concordato è stato, come detto, omologato vuoi perché la nostra società non versa in stato di insolvenza, onora i suoi debiti ed è sulla strada buona per essere completamente risanata, a condizione del puntuale rispetto del piano concordatario”.

“Abbiamo accolto – ha continuato – positivamente l’impegno assunto da alcuni Segretari sindacali di promuovere congiuntamente ogni utile iniziativa per sollecitare la politica e le istituzioni nazionali regionali e locali, a dare alla nostra società i supporti a suo tempo promessi in termini di rilascio delle necessarie autorizzazioni per favorire l’affitto, finalizzato all’acquisto, da parte di Itelyum Purification della Piattaforma ecologica e con esso l’iniziale ricollocazione di circa 30 lavoratori, di cui 7 dichiarati in esubero, e di sostegno al finanziamento per la realizzazione di nuove e innovative linee di prodotto.

A fronte di tale ampia disponibilità, subordinata all’individuazione di misure alternative ai licenziamenti, ci siamo riservati di fare tutte le necessarie valutazioni, sempre nel rispetto delle necessarie compatibilità al Piano concordatario; preso atto di ciò, la Confail ha revocato lo sciopero indetto per oggi.

Da ultimo, in ordine alle preoccupazioni correlate al disimpegno del Socio, abbiamo fatto presente che, ove dovesse effettivamente concretizzarsi, tutto avverrà sempre nel rispetto degli obblighi dal medesimo assunti e che, in ogni caso, il sottoscritto e tutto il CdA è fermamente determinato a mantenere tutti gli impegni previsti dal Piano concordatario”.

Il prossimo 31 agosto si terrà il prossimo incontro con le organizzazioni sindacali.

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