Corden Pharma

Si è svolto oggi, 7 gennaio 2019, l’incontro in Regione sulla questione Corden Pharma. L’azienda resta sulle sue posizioni e non si è riusciti a trovare neanche in questo contesto un accordo. Se non si raggiunge questo obiettivo si procederà con i licenziamenti.

Le proposte avanzate venerdì scorso in Unidustria dalle organizzazioni sindacali non hanno avuto alcun riscontro da parte dell’azienda che continua a chiedere la cancellazione definitiva del premio di produzione; della quattordicesima; più un altro taglio temporaneo dell’Ipo non esattamente definito, per tutto il tempo del piano concordatario.

“Abbiamo avuto un tavolo tecnico il 4 gennaio – hanno detto dai sindacati – e abbiamo fatto proposte tecniche di sospensione dei superminimi. Noi chiedevamo il livellamento di quel piano economico, invece l’azienda ha disdettato tutti gli accordi di secondo livello con data 1 febbraio. Questo significa niente ticket restaurant, agevolazioni trasporto, maggiorazione notturna. Vuole anche la sospensione temporanea dell’Ipo, che non rientra nella paga base ma serve a differenziare i livelli.

La proposta è il taglio di 500 euro per tutti. Chi prende 1.500 euro si trova disperato. Invece non sono intenzionati ad eliminare i superminimi di cui usufruiscono soprattutto i manager. Alla fine tutto si è concluso con il mancato accordo”.

Il 17 gennaio ci sarà un nuovo incontro in Regione e c’è tempo fino al 19 per trovare un compromesso. A quel punto l’azienda, in caso di mancato accordo, potrà procedere con i licenziamenti e avrà 120 giorni per farlo.

Prima di questa data, l’assessore regionale Di Berardino si è impegnato ad incontrare separatamente le parti per cercare di raggiungere un compromesso sulla vertenza.