Corden Pharma

Il Natale avrà un sapore amaro per i dipendenti della Corden Pharma, azienda che ha contato 192 esuberi e che è ora in trattativa con i sindacati che cercano di evitare il disastro. La preoccupazione è alta e molti cominciano ad avere difficoltà economiche. Alla fine della scorsa settimana finalmente, dopo tre mesi, è stato erogato uno stipendio completo ai lavoratori.

Chi ha però scadenze fisse, come mutui o affitti, e conta su questa unica entrata in famiglia si trova in difficoltà. E non ha potuto usufruire neanche dei mille euro che erano stati promessi come anticipo dello stipendio di ottobre.

Si attendeva, per sbloccarli, la nomina di un curatore del Concordato di continuità da parte del Tribunale di Latina. Anche il Ministero del Lavoro aveva chiesto celerità al palazzo di giustizia. Però ai dipendenti questa somma, ancora oggi, non è arrivata.

Il tavolo di crisi si riunirà in Regione Lazio il prossimo 7 gennaio 2019. L’appuntamento è convocato alle 10.30 presso l’ufficio Direzione Lavoro. Prima, tra Natale e Capodanno, potrebbero incontrarsi di nuovo azienda e sindacati alla ricerca di un accordo difficile da raggiungere. La società continua a parlare di tagli, mentre le organizzazioni sindacali vorrebbero garanzie per il rilancio dello stabilimento e quindi la presentazione di un piano industriale. Proprio sulla mancata presentazione del piano era saltato l’accordo e ora si dovrà ricominciare a lavorare per trovare un punto di incontro.