domenica 23 Giugno 2024
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Controlli e sequestri del NAS in provincia di Latina; chiusa un’attività commerciale

In un’operazione mirata a garantire la sicurezza e la regolarità nel settore alimentare, i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Latina, con il supporto delle forze dell’Arma territoriale, hanno condotto ispezioni nei comuni di Itri e Priverno, scoprendo irregolarità che hanno portato a sanzioni significative e alla sospensione di un’attività commerciale.

Sequestro e Multe a Priverno: la Tracciabilità in Questione

Durante un controllo in un noto ristorante di Priverno, i militari del NAS hanno identificato e sequestrato oltre 200 kg di alimenti, tra cui carne, verdure, formaggi, prodotti dolciari e pasta fresca, che erano privi di adeguata tracciabilità. Questa mancanza ha reso impossibile verificare la provenienza sicura dei prodotti, contravvenendo così alle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare. La titolare dell’esercizio ha ricevuto una sanzione di 1.500 euro, evidenziando l’importanza del rispetto delle norme che tutelano i consumatori.

Violazioni a Itri: Sequestri e Sospensioni

Un’ulteriore ispezione in un magazzino di vendita all’ingrosso nel comune di Itri ha portato alla luce altre gravi irregolarità. Oltre a una multa di 2.000 euro, è stato effettuato il sequestro amministrativo di una tonnellata e mezza di alimenti e bevande. Questi prodotti erano stoccati in condizioni non conformi ai requisiti di sicurezza e non rispettavano le procedure di autocontrollo richieste, inclusa la gestione corretta delle date di scadenza.

In un altro caso a Itri, relativo alla vendita di articoli casalinghi e detergenti insieme ai M.O.C.A. (materiali ed oggetti a contatto con gli alimenti), è emerso che l’attività veniva svolta senza la necessaria Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), provocando così la sospensione dell’attività commerciale e l’applicazione di una sanzione di 3.000 euro.

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