Mof Fondi

Controllavano il mercato ortofrutticolo di Fondi, anche grazie ai legami con la Camorra, gestendo, tra l’altro, il monopolio dei trasporti e imponendo una tassa ai movimenti effettuati da altre ditte.

Per questo il giudice per l’udienza preliminare della Capitale, Chiara Gallo, ha condannato 4 persone in abbreviato.

Due anni di reclusione per Anna D’Avia, 6 anni e quattro mesi per Luigi D’Alterio, 3 anni e 4 mesi per Melissa D’Alterio e, per Armando D’Alterio, 3 anni, 6 mesi e 20 giorni.

Per questa vicenda, nei mesi scorsi, i carabinieri, coordinati dal procuratore facente funzioni Michele Prestipino e dai pubblici ministeri Barbara Zuin e Luigia Spinelli, arrestarono diverse persone contestando a vario titolo i reati di estorsione, illecita concorrenza con minaccia o violenza, impiego di denaro di provenienza illecita, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio e intestazione fittizia di beni.

Fu eseguito anche il sequestro preventivo delle quote e del patrimonio aziendale di una società di trasporti che operava nell’ambito del Mercato e di cui il gup ha oggi ordinato la confisca.