di Redazione – Scioperano i dipendenti di Securitas Metronotte. Ad annunciarlo il segretario provinciale dell’Ugl Sicurezza Civile di Latina, Giampiero Catone. I motivi dello stato di agitazione sono da ricercare nel rapporto con l’azienda che ha deciso di mettere in mobilità 45 dipendenti. La società avrebbe sostenuto di essere in crisi durante i vertici con la Regione Lazio, ma, nota l’Ugl: “Continua a chiedere sistematicamente ai dipendenti in servizio di effettuare straordinari, mettendoli in condizioni di rischio a causa della riduzione di personale e della scarsa manutenzione dei mezzi”.
Catone ha spiegato che l’ultimo strappo tra dipendenti e azienda si è consumato quando la Securitas ha licenziato due agenti rei di non aver rispettato le procedure relative al servizio di scorta valori, provocando il furto di un plico. “Ma – ha evidenziato Catone – i vertici dell’istituto hanno ‘tralasciato’ di considerare che i lavoratori operavano senza strumenti adeguati e in numero inferiore a quanto previsto dalle norme vigenti in materia”. Si è reso dunque necessario chiedere un incontro al prefetto. “Chiediamo dunque di essere convocati il prima possibile per fare chiarezza ed evitare che i costi del comportamento irresponsabile dell’azienda siano scaricati su dipendenti che, nonostante le difficoltà, hanno sempre svolto con coscienza le proprie mansioni”, ha concluso Catone.





