contrasto al caporalato

Contrasto al caporalato anche a Latina e Provincia, ad opera della Questura di Latina. In seguito ai recenti fatti di cronaca, e in particolare agli incidenti stradali che si sono verificati a Foggia, sono stati intensificati anche nella provincia pontina i controlli ai mezzi deputati al trasporto di braccianti agricoli. 

Del resto uno degli elementi che contraddistingue il caporalato è proprio il trasporto e lo smistamento della manodopera nei terreni agricoli. Manodopera spesso composta da cittadini stranieri sfruttati per pochi euro. 

Nella mattinata di oggi, i Poliziotti della Squadra Mobile, delle Volanti e della Polizia Stradale della Sezione di Latina hanno effettuato diversi controlli a carico degli automezzi adibiti al trasporto di braccianti agricoli presso le aziende agricole del territorio. I posti di blocco sono stati istituiti tra i Comuni dei Monti Lepini e le zone periferiche della città.

Le pattuglie hanno controllato in particolar modo l’affollamento dei pulmini, che spesso risultavano portare più persone di quelle consentite dal mezzo. Sono stati fermati diversi mezzi intestati a cooperative di Latina e del comune di Sezze. svariate le contravvenzioni elevate, in particolare per mancanza di revisione e delle cinture di sicurezza.

In un caso è stato scoperto un pulmino che trasportava 12 braccianti (di nazionalità rumena ed africana) invece di 9, e dietro nel portabagagli aveva ricavato 4 posti extra.

“I servizi di controllo del territorio – fa sapere la Questura – continueranno nei prossimi giorni, in modo da garantire livelli di sicurezza elevati sulle strade della provincia, con particolare riferimento al trasporto di braccianti agricoli ed allo sfruttamento del lavoro.

Il bilancio parla di 89 persone identificate, di cui 15 straniere, 43 veicoli controllati, 12 multe su un totale di 9 posti di controllo.