venerdì 12 Luglio 2024
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Consiglio Comunale, scontro sulla beneficenza post terremoto

Si scaldano i toni nel Consiglio Comunale di Latina dedicato al terremoto. In quella che doveva essere una seduta in cui si doveva dibattere prevalentemente di prevenzione legata a rischi sismici e idrogeologici, la minoranza è arrivata allo scontro con giunta e maggioranza.

Il dibattito si è acceso perché l’opposizione ha presentato un emendamento che chiedeva anche alla giunta di contribuire donando parte della propria indennità (il 10%) alle popolazioni colpite dal terremoto. La richiesta nasce dal fatto che nella seduta odierna i consiglieri doneranno il loro gettone di presenza in beneficenza, come richiesto dall’ANCI che ha sollecitato la seduta. In apertura, il consigliere Carnevale del PD ha chiesto che anche la giunta (che non percepisce un gettone di presenza) doni un proprio contributo. Il dibattito è poi andato avanti regolarmente concentrandosi sulla prevenzione dei rischi idrogeologici.

Prima della votazione su quello che era l’ordine del giorno proposto dall’ANCI, la minoranza ha formalizzato la richiesta di contributo di sindaco e giunta con un emendamento non gradito da Damiano Coletta, secondo cui la giunta sta contribuendo in altri modi. Il Sindaco nel suo intervento ha ricordato quanto ha già fatto l’amministrazione comunale e quanto sta continuando a fare. “La Giunta aveva già pensato di provvedere a un contributo – ha dichiarato Coletta nel suo intervento -. Sono in contatto con il Sindaco di Amatrice e il Vicesindaco di Accumuli in funzione di fare ciò che serve in modo mirato. Pensiamo a qualcosa di più strutturato. Cerchiamo di essere più chirurgici. La mia idea riguarda la cultura, punto di partenza per la rinascita, quindi cercheremo di supportare una biblioteca, o qualcosa che dia a giovani e bambini uno spunto per ripartire. Latina risponderà presente”.

I toni si sono accesi quando il presidente del Consiglio Olivier Tassi ha dichiarato inammissibile l’emendamento in quanto presentato oltre i tempi consentiti. “Il Consiglio era andato avanti in modo tranquillo – ha detto Nicola Calandrini in aula -. Un atto non esclude l’altro. Questo era un atto di generosità da fare tutti quanti insieme. Cosa c’è di male? Nessuno vuole fare polemica”. Ne è seguita una dura critica a Olivier Tassi da parte di Calandrini e Forte per il modo di gestire l’aula. Si è arrivati alla decisione di sospendere la seduta per valutare se e come inserire l’emendamento presentato dalla minoranza.

Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo
Eleonora Spagnolo è parte della redazione di LatinaQuotidiano dal 2014. Qui ha alimentato la sua passione per il giornalismo, l'informazione e il web. Nei suoi studi figurano una laurea in Editoria Multimediale e Nuove Professioni dell'Informazione e un master in Web & Social Media Marketing.

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