Consiglio comunale Latina LBC

È bastato proporre di cambiare l’ordine dei lavori facendo passare avanti la mozione proposta da Dario Bellini sul decreto sicurezza e immigrazione per far scattare una rissa verbale in consiglio comunale a Latina.

A scontrarsi in particolare Dario Bellini e Nicola Calandrini. Voci alte, microfoni aperti, visi rossi per lo sforzo. Ma alla fine il più provato di tutti è sembrato essere il presidente del consiglio comunale Massimiliano Colazingari che con voce tremante è riuscito a fatica a riportare il silenzio in aula.

La lite è nata perché all’ordine del giorno di oggi ci sono punti inerenti l’urbanistica e l’azienda speciale di Latina. Anticipare una mozione, prima di votare la delibera, non è prassi, ma soprattutto è sembrato un modo per far passare avanti una questione nazionale contando ancora sui numeri in aula. Numeri che rischiano di non esserci quando sarà discussa la modifica del contratto di ABC

L’opposizione è andata su tutte le furie.

“O ci mettete in condizioni di lavorare o occupiamo l’aula – ha urlato Nicola Calandrini -. Far venire meno l’ordine del giorno stabilito non è dignitoso per il consiglio comunale”.

Dopo una gara a chi strillava di più, il presidente del consiglio ha sospeso la seduta e convocato una conferenza dei capigruppo che deciderà se stabilire un nuovo ordine degli interventi.