giovedì 2 Dicembre 2021

Consigli per il benessere di chi lavora da casa

Lavorare da casa, in smart working oppure come professionista freelance, offre certo flessibilità e indipendenza, ma può portare ad alcuni problemi per il benessere generale. Tra la tendenza alla sedentarietà e quella a lavorare ben più di otto ore al giorno, si rischiano nel lungo termine anche danni per la salute. Vediamo allora alcuni consigli per evitare questi problemi e rendere l’esperienza del lavoro da casa il più piacevole possibile.

 

  1. Decidere se il lavoro da casa fa per noi

Invece di buttarsi a capofitto verso un’opportunità, è bene valutare attentamente se si tratti in effetti di una soluzione adatta alle proprie esigenze. Come abbiamo detto, i vantaggi del lavoro in remoto non mancano, ma per alcuni questa situazione potrebbe essere un incubo. Questo è vero per chi apprezzi la possibilità di socializzare sul posto di lavoro: svolgere la propria mansione in solitudine, infatti, può diventare un’esperienza alienante proprio perché manca il contatto umano. In molti casi, si può riflettere già durante la formazione sulle proprie preferenze. Durante il corso di programmazione web erogato da aulab, per esempio, oltre a imparare le competenze di base per diventare programmatore web si fa anche pratica con il lavoro di gruppo all’interno dell’aula virtuale. Si può così capire se si desidera nel quotidiano un’interazione frequente con i colleghi e il contatto in presenza. In questo caso, si può optare per un’azienda che richieda di lavorare in ufficio.

 

  1. Non trascurare l’attività fisica

Senza doversi recare in ufficio, è facile trascorrere ore a fissare lo schermo del computer e dimenticare di muoversi e prendere un po’ d’aria. Spostarsi dalla propria postazione è importante perché la sedentarietà è stata identificata come un fattore negativo rilevante per la nostra salute. Una soluzione potrebbe essere provare una scrivania per lavorare in piedi, ma è anche indispensabile uscire all’aria aperta e fare una passeggiata, magari a contatto con la natura. Questo fa bene anche all’umore, ottenendo la necessaria vitamina D dai raggi del sole, e dona agli occhi una meritata pausa da schermi e dispositivi.

 

  1. Essere attivi nella vita sociale

Gli esseri umani, si sa, sono animali sociali: per questo, senza il contatto quotidiano con colleghi in ufficio, diventa doppiamente importante prendersi cura delle proprie relazioni sociali all’esterno della sfera professionale. Isolarsi dagli altri, infatti, può avere conseguenze deleterie per la salute mentale e, nel lungo termine, anche per la salute fisica. Tenersi in contatto con gli amici, dedicare una buona dose di tempo a partner, figli e familiari, uscire per socializzare con persone nuove in contesti diversi deve quindi essere una priorità per chi lavori da casa.

 

  1. Fare una pausa

Come accennato, capita spesso che chi lavora da casa perda la cognizione del tempo e dimentichi di mantenere un equilibrio sano tra attività professionale e riposo. Tra un’email alle nove di sera e un progetto da finire domenica mattina, ci si ritrova a lavorare a qualsiasi ora. Così facendo ci si avvicina pericolosamente al burnout, una condizione che colpisce sempre più persone e che, se non trattata, può portare a disturbi più seri come la depressione. Stabilire degli orari da dedicare al riposo non è quindi un lusso, ma una necessità per restare in salute.

 

  1. Trovare hobby e attività per il tempo libero

Un modo in più per assicurarsi di prendere sufficienti pause dal lavoro è trovare un hobby al quale dedicarsi, da soli o in compagnia. Si può trattare di sport, attività creative, o di apprendimento: l’importante è che si tratti di un’attività piacevole, rilassante e che doni soddisfazione. In questo modo non solo si stacca dal lavoro, ma ci si ricarica anche per affrontare poi le sfide del giorno successivo con una dose rinnovata di resilienza e motivazione.

 

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