domenica 25 Settembre 2022

Consapevolezza e inclusione: a Latina il 25 maggio il Forum Autismo dedicato alle famiglie

Quanto ne sappiamo oggi dell’autismo? Poco, molto poco. È una malattia che obbliga a ridisegnare il rapporto genitori – figli e che incontra quasi sempre vuoti legislativi e assistenziali. Ecco perché LatinAutismo Onlus ha voluto fortemente il convegno “Forum Autismo- Consapevolezza. Formazione. Inclusione”.

Il Convegno si svolgerà venerdì 25 maggio a partire dalle 9, presso la sala Enzo De Pasquale nel Palazzo Comunale di Piazza del Popolo.

Tante le sigle che hanno contribuito all’organizzazione: dall’Asl di Latina al Garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Lazio, a Città Sane – Rete italiane OMS e Vialibera – una città per tutti e per tutte.

Ai saluti del sindaco Damiano Coletta, faranno seguito gli interventi di Patrizia Ciccarelli, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Latina e di Monia Magliocco, Presidente dell’Associazione LatinAutismo Onlus.

Si tratta di un dibattito che, con l’aiuto di neuropsichiatri infantili, dirigenti ASL e dirigenti dei plessi scolastici di Latina, cercherà di scandagliare le ricadute dell’autismo in tutti gli aspetti della vita quotidiana: dalla psicomotricità, al monitoraggio dei ragazzi nelle scuole, fino ai sintomi gastrointestinali.

Si parlerà anche delle iniziative dello sportello dedicato con Roberta Venditti, dirigente scolastico dell’Istituto Frezzotti – Corradini, dei centri diurni per l’assistenza domiciliare e integrata e delle linee guida per gestire le selettività alimentari nelle mense. Argomenti fortemente declinati sull’autismo in un convegno a tutto tondo che non tralascerà la presa in carico di questi ragazzi, le relazioni sociali e familiari,  l’organizzazione di servizi sociosanitari strutturati.

Uno dei momenti fondamentali del Convegno sarà l’incontro con le famiglie di LatinAutismo Onlus. Da una chat di Whastapp creata nel 2016, è nata, nel 2017, quest’associazione che oggi riunisce 51 famiglie di ragazzi affetti dalla malattia. Sono genitori che, con forza e amore, cercano ogni giorno di creare una rete di servizi e istituzioni attorno alle tante famiglie che vedono cambiata la loro vita a causa della sindrome.

Di strada ce ne è ancora molta da fare. L’autismo costituisce una disabilità complessa che coinvolge l’ambito sociale, comunicativo, comportamentale. Solo nel Lazio si stimano tra i 3.000 e 4.000 casi in età compresa tra 0 e 18 anni.

Se le ASL delle Province del Lazio dispongono dei numeri relativi ai casi accertati e in trattamento, la nostra ASL provinciale, purtroppo, non ha dati chiari riguardo il bacino di utenza interessato dall’autismo. Ciò nonostante, è dimostrato che, anche nella nostra provincia, i casi sono in continua crescita e solo quando si riesce ad avere una collaborazione tra famiglia, operatori sanitari specializzati e scuola, la condizione dello spettro autistico regredisce sensibilmente, rispetto a situazioni identiche, ma prive del supporto integrato.

In questa prospettiva agiscono quindi le  linee di indirizzo approvate dalla Regione Lazio con la DGR 75/2018. Lo sviluppo di una rete integrata di servizi sanitari, socio-sanitari ed educativi, l’approccio multi-professionale e interdisciplinare, l’intervento abilitativo tempestivo, intensivo e individualizzato sono tra le prime azioni programmatiche da mettere in atto.

Dato il carattere di cronicità e pervasività della malattia, è fondamentale che le istituzioni aiutino le famiglie nel delicato obiettivo del raggiungimento del maggior grado possibile di autonomia, partecipazione e indipendenza dei propri ragazzi affetti dall’autismo.

Ilaria Fondi
Da sempre tra Latina e Roma, inizio con la televisione Rai, SKY, La7 e continuo con la carta stampata. Per Latina Quotidiano seguo gli eventi. Mostre, cinema, mare, olio, tra le cose che preferisco.

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