Ville, automobili e denaro: confiscato il patrimonio milionario di Pietro Feola

Il Tribunale di Latina ha disposto la confisca di tutti i beni mobiliari, immobiliari e finanziari di Pietro Feola, un patrimonio del valore di circa 1 milione di euro, che già era stato “congelato” l’anno scorso.

Feola ha alle spalle numerosi precedenti penali a cominciare dall’inizio degli anni ’90 quando è stato arrestato per tentato omicidio, tentato sequestro di persona, rapina aggravata per aver aggredito e accoltellato, insieme ad un tunisino, il proprietario di un locale pubblico per strappargli la catenina che aveva al collo.

La misura patrimoniale è stata necessaria perché, secondo gli accertamenti, gli averi di Feola e dei suoi familiari conviventi sono da considerarsi frutto di un accumulo illecito.

Prima di giungere alla confisca dei beni lo stesso patrimonio, nel febbraio 2015, era già stato attuato un sequestro preventivo. Adesso sono stati confiscati definitivamente un terreno di 81,14 are (oltre 8000 metri quadri) su cui sono costruite due ville con una piscina, 3 autovetture, 1 motociclo, 5 conti correnti, 4 libretti postali, 3 polizze pegno, 2 carte post pay, 1 impresa individuale.

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