giovedì 13 Giugno 2024
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Confconsumatori Latina: Truffa via Sms: restituiti ad un cittadino 9.000 euro

E’ Confconsumatori Latina a mettere in guardia i suoi iscritti su una truffa via sms ma anche a rassicurare sul fatto che si può essere risarciti. Ancora un lieto fine che conferma, però, la frequenza preoccupante di casi di frodi telematiche di nuova generazione. Grazie all’intervento di Confconsumatori, l’Arbitro Bancario Finanziario ha riconosciuto a un cittadino il diritto al rimborso di 9.000 euro, sottratti attraverso un bonifico fraudolento effettuato a seguito di una truffa che combina più tecniche, “Sms spoofing” e “Vishing”, purtroppo ormai ben nota.
La truffa di cui era rimasto vittima il cittadino è quella dell’ormai nota tecnica del SMS spoofing seguito da “Vishing”. Prima era arrivato l’sms, in apparenza proveniente dal canale ufficiale dell’Intermediario (Sms Spoofing), che allarmava il consumatore con la minaccia di un accesso anomalo all’home banking. Dopo pochi minuti, era seguita la telefonata dal sedicente operatore dell’Istituto (Vishing) che, sfruttando la vulnerabilità del cittadino confuso e preoccupato, aveva portato a compimento la truffa riuscendo ad accedere al conto e ad effettuare operazioni. Si tratta di frodi ben congegnate e sempre più frequenti, che si scontrano, spesso, con il rifiuto, da parte dell’Istituto di Credito, a rimborsare il cliente danneggiato. Questa volta, però, grazie all’intervento di Confconsumatori, il consumatore si è rivolto all’Arbitro Bancario Finanziario che ha condannato l’Istituto a rimborsare l’intera somma sottratta.
Il cittadino truffato, assistito da Confconsumatori, non riuscendo ad ottenere un rimborso dall’Intermediario, si è rivolto all’Arbitro finanziario bancario che ha riconosciuto il diritto del correntista al rimborso totale dei 9.000 euro, sottratti attraverso un’operazione di bonifico fraudolenta.

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