Bruno Vacca Confcommercio Cassino

L’impresa è cultura. La produce al suo interno, la importa e la immette nella società in un processo biunivoco. L’impresa è territorio, è nascita e crescita in un ambiente fisico e umano che la condiziona, e che a sua volta è condizionato dalla propria organizzazione . E’ un nodo di relazioni, di valori, di trasmissione del sapere.

Entità che non si possono più sottacere e che richiedono maggiore impegno per le città di Formia, Gaeta, Minturno e per l’intero comprensorio”, secondo il presidente della Confcommercio Lazio e Lazio Sud Giovanni Acampora.

Di questa attività di promozione, soprattutto del legame tra le province di Latina e Frosinone, se ne fa portavoce Bruno Vacca con i libri “Io Abbatia” e “Valleluce – Storia di Nino”.

Nel primo testo il presidente di Confcommercio Cassino, assieme a Emiliano Terenzi, racconta il fascino dell’Abbazia di Montecassino giocando sulla forza delle parole e delle immagini.

“Ho voluto far parlare il monastero benedettino come se fosse una realtà viva – ha spiegato Bruno Vacca durante la presentazione a Formia – nei 15 secoli che l’hanno contraddistinto tra gioia e dolore. A ciò si aggiunge la scelta di appassionare il lettore con 20 foto d’epoca a colori, espressione di quella semplicità e sintesi del linguaggio”.

In un mondo dove sembra difficile comunicare, “Io Abbatia” è stato anche oggetto di un progetto sperimentale nelle scuole di Cassino. Gli studenti sono riusciti a trarre ispirazione da alcuni passi del libro per la realizzazione di filmati cinematografici.

Diverso ma non troppo dallo stile di Bruno Vacca è il romanzo breve “Valleluce-Storia di Nino”, edito da Giuseppe Palladino. Dedicato a sua madre Maria, donna coraggio che ha trascorso la propria esistenza a curare gli altri, l’opera intreccia vicende familiari alle tradizioni della comunità ciociara. E al tema dell’emigrazione che ha coinvolto gli abitanti di Sant’Elia Fiumerapido, in provincia di Frosinone. Il tutto è intervallato, all’inizio di ogni capitolo, da una serie di breaking news che creano un contrasto tra i grandi e i piccoli avvenimenti temporali.

“Per me la storia ufficiale troppe volte si racchiude in date e numeri – ha sottolineato il presidente di Confcommercio Cassino – invece attraverso uno spaccato di vita locale ho cercato di contestualizzare e umanizzare ciò che accadeva a livello mondiale”.

Due libri, quelli di Bruno Vacca, che hanno inoltre incuriosito il delegato ai siti archeologici di Formia, Raffaele Capolino e l’assessore allo sviluppo economico e turismo. “Dovremmo recuperare l’attaccamento alla nostra terra, alle nostre origini – ha concluso Kristian Franzini – e trovare soluzioni per il rilancio del turismo e della cultura. Qualcosa da proteggere e non da esibire”.