tutela commercianti
Giovanni Acampora

Sdegno e incredulità. Questi i sentimenti diffusi dinanzi all’omicidio di Norveo Fedeli, il negoziante di 73 anni ucciso per rapina a colpi di spranga, ieri a Viterbo.

Una notizia che non solo ha sconvolto chi conosceva personalmente l’anziano uomo, ma che ha anche portato a una riflessione le associazioni di categoria.

Ad esprimere vicinanza è l’intero direttivo di Confcommercio Lazio, che testimonia la volontà condivisa di affermare il valore della legalità.

Tema sempre affrontato da Confcommercio Imprese per l’Italia, come dimostra l’appuntamento annuale della Confederazione organizzato a novembre.

La sicurezza è un prerequisito decisivo per la convivenza civile e la qualità della vita – ha commentato il presidente di Confcommercio Lazio e Lazio sud, Giovanni Acampora – E’ in gioco non solo la vivibilità dei territori, ma in particolare la possibilità di perseguire un’economia sana e di sviluppo”.

L’attenzione è rivolta alle piccole e medie imprese della provincia di Latina che, al di là di tutto, mantengono vivi i tanti centri storici.

Confcommercio Lazio chiede, quindi, maggiore videosorveglianza e si impegna a collaborare in modo attivo con istituzioni e Forze dell’ordine.