Confartigianato Latina ha un nuovo presidente: è Salvatore Alovisi. Quarantuno anni, è un imprenditore del settore comunicazioni e marketing, già membro della giunta di Confartigianato. Ha due lauree, vanta numerose esperienze nel settore dell’associazionismo, del volontariato (nella Croce rossa e nei Vigili del fuoco), nel mondo ecclesiastico (nella Curia arcivescovile) e dello sport (arbitro “effettivo” e presidente onorario di Polisportiva).

Alovisi succede al generale della Guardia di finanza Fabrizio Lisi, che ha avuto il difficile compito di una gestione interinale di Confartigianato, che durante la pandemia e l’assenza di un presidente titolare ha continuato e continua ad essere un punto di riferimento per l’imprenditoria pontina, nel rispetto delle finalità istituzionali di una associazione che, a livello nazionale, è vivace ed attiva dal 1946 raccogliendo oltre 700.000 aziende, per lo più artigiane, ed imprenditori.

Alovisi ha espresso gli obiettivi che intende perseguire nel suo mandato, manifestando l’intenzione di promuovere tutte le iniziative possibili per rendere Confartigianato ancora più vicine alle istanze ed ai bisogni degli associati, vecchi e nuovi, e a promuovere tutti i possibili strumenti per sensibilizzare ed eliminare le distanze con il mondo del credito, con quello della pubblica amministrazione, con quello istituzionale e con quello politico.

La Giunta ha confermato come vice presidente vicario il generale Lisi, al quale è stato unanimamente riconosciuta la straordinarietà del lavoro svolto, ed ha nominato come secondo vice presidente l’avvocato Riccardo Castelli, anch’egli con un background professionale ed associativo di assoluto spessore, che hanno accettato la nomina.