mercoledì 28 Settembre 2022

Confail Lazio denuncia la destabilizzazione dei lavoratori Ares 118

“Le priorità per l’ARES – afferma il direttore generale Maria Paola Corradi – sono di internalizzare tutto il servizio”.

A tal proposito, Vinicio Amici, segretario Confail Sanità Lazio chiede: “visto il concorso per autisti espletato dall’Ares solo ed esclusivamente per 138 posti da impiegare per Roma e Provincia come sta procedendo? Come mai l’Ares sta attivando mezzi non adibiti al soccorso perché sprovvisti di teletrasmissione e di materiali per l’emergenza su Latina? Forse per accontentare qualche sindacalista? Sappiamo che il trasporto secondario delle ASL è gestito da un’altra azienda, quindi perché attivare un mezzo a Latina e personale qualificato per il 118 a fare lo stesso?”
Per Amici sembra che la Regione non sia informata che le ditte in appalto hanno applicato ai lavoratori un contratto di volontariato, anche se specificato nel Capitolato della Manpower (ditta vincitrice dell’appalto).

“Allora ci domandiamo – continua Amici – come mai è stato permesso di trasformare il contratto a volontariato su un servizio pubblico? A discapito di tutti gli operatori che a tutt’oggi operano sul territorio per conto Ares? Corradi dice di non sapere nulla. E’ bene che si sappia la verità di chi ha permesso questa discriminazione sociale tra lavoratori dello stesso servizio di emergenza-urgenza. Purtroppo Cigl-Cisl-Uil non solo tacciono, ma cercano di denigrare chi è in prima linea a difesa dei lavoratori che garantiscono un servizio vitale per i cittadini del Lazio con professionalità e immensi sacrifici”, conclude Amici.

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