Un concorso pubblico sul quale pendono ombre pesanti, quello per 70 assistenti amministrativi di categoria C, da inserire nelle Asl di Latina, Roma 3, Frosinone e Viterbo e gestito dall’Azienda sanitaria pontina.

La guardia di Finanza, infatti, avrebbe aperto un’inchiesta dato che coloro che hanno superato la prima prova, quella scritta, sarebbero in maggioranza parenti ed amici di persone impiegate all’interno della stessa Asl di Latina.

La prova si è tenuta tra il 28 e il 30 dicembre scorso, ed è stata superata da 310 candidati su 1.068.

I punteggi maggiori, quelli compresi tra 28 e 30 punti (la prova consisteva nel rispondere a 30 domande a risposta multipla in 30 minuti) sono stati ottenuti da 36 candidati e, tra di loro, quasi la metà, 15, sono pontini e familiari di dipendenti e dirigenti della stessa Azienda sanitaria.

Altro fatto che ha ‘incuriosito’ le Fiamme Gialle è che tra coloro che erano incaricati di vigilare sulla regolarità della prova, ci fossero proprio i parenti di alcuni di questi candidati.

Insomma, gli ingredienti per una bella frittata ci sono tutti.