martedì 21 Marzo 2023

Comunali: Latina, Andrea Chiarato (FdI) candidato consigliere

Andrea Chiarato, 33 anni, presenta la sua prima candidatura al Consiglio Comunale di Latina nella lista di Fratelli d’Italia con un solo obiettivo:

Una politica che guardi al sociale, all’ambiente, all’eco-sostenibilità, con radici profonde nei valori della tradizione cittadina e con lo sguardo rivolto ad un futuro fatto di innovazione e partecipazione”, come annuncia il dirigente locale del partito di Giorgia Meloni.

Purchasing e logistics manager presso l’Atm, azienda di Latina che realizza impianti e apparecchiature per l’industria farmaceutica, Chiarato è da sempre appassionato di politica: “La respiro da quando sono nato – racconta -. I miei nonni sono pionieri della bonifica pontina, mentre mio padre è stato consigliere comunale a Latina. Oggi ho deciso di mettermi in gioco in prima persona, spronato dall’amore smisurato che provo per la mia città, Latina“.

Negli ultimi cinque anni, sotto la guida di Damiano Coletta e Lbc, Latina ha avuto un tracollo dal punto di vista del decoro, della vivibilità, della qualità della vita – continua -. Non c’è più una visione, mancano progetti e programmi per far crescere il capoluogo, ma soprattutto manca la cura dei dettagli, della quotidianità. Mancano i servizi essenziali minimi per i quali però i cittadini pagano tasse salate, come ad esempio accade per i rifiuti”.

Andrea Chiarato è presidente di una associazione ambientalista “Amici del Lago di Fogliano” e in passato ha svolto il ruolo di guardia zoofila: “L’ambiente, l’eco-sostenibilità, la tutela della caccia  e della pesca fondamentali per il mantenimento dell’equilibrio dell’ecosistema, sono argomenti che dovranno entrare a far parte dell’agenda politica dell’amministrazione, in quanto sono di stretta attualità”.

Tre gli argomenti programmatici sui quali punterà il giovane Chiarato:

1. La costruzione del nuovo ospedale a Borgo Piave. Chiunque abbia avuto un familiare o un conoscente ricoverato al Goretti in questi mesi, si sarà reso conto di tutti i limiti di questa struttura. La pandemia non ha fatto altro che amplificare i problemi di un ospedale obsoleto e non adeguato all’attuale bacino di utenza. A novembre avevo già esortato il Sindaco di Latina Coletta ed il Presidente della Regione Lazio Zingaretti a prendere provvedimenti prima delle successive ondate, ma purtroppo non sono stato ascoltato e a distanza di un anno dall’inizio della pandemia la situazione è addirittura peggiorata. Il progetto già c’è, è quello presentato dall’Ance lo scorso anno dall’ing. Giovanni Andrea Pol e l’architetto Rosolini. La nuova struttura darebbe grande respiro al Goretti , rivaluterebbe una zona da bonificare e sarebbe l’ideale dal punto di vista logistico in previsione dei nuovi collegamenti Cisterna-Valmontone e Roma-Latina (altre opere indispensabili per il rilancio della Provincia).

2. Porto di Foce Verde. Essenziale per il rilancio di Latina , attrarrebbe turismo di qualità e finalmente ci garantirebbe un collegamento con le isole, darebbe un nuovo slancio a Borgo Sabotino portando un indotto importante e rivaluterebbe tutto il litorale. Anche qui il progetto già c’è ed è quello del professor Noli.

3. Nuovo palazzetto dello sport. Necessario per ridare dignità ad un settore massacrato da cinque anni di amministrazione Coletta e dalle conseguenze della pandemia. Coinvolgendo le società sportive come partner si potranno riportare le squadre professionistiche in città.

Il giudizio del 33enne sull’operato del sindaco Coletta è assolutamente negativo: “Latina ha bisogno di cambiare davvero. Il fallimento del progetto Coletta può essere sintetizzato ricordando la promessa fatta dall’allora neo eletto sindaco per i primi 100 giorni di amministrazione. Aveva detto di voler abbattere le barriere architettoniche in città. Una promessa mancata, una presa in giro per i cittadini più deboli, per persone disabili. Le barriere architettoniche, fisiche e mentali, sono una priorità da abbattere e farò in modo, se eletto consigliere comunale, di farle diventare una priorità per la prossima amministrazione comunale di Centrodestra”, conclude.

Katiuscia Laneri
Giornalista pubblicista dal 1997. Conduttrice, scrittrice, videoreporter pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica con la passione per le produzioni televisive.

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