Sala gremita ieri sera, 23 gennaio, per la prima del film “Compromessi sposi” di Francesco Miccichè, al cinema Corso di Latina. La pellicola, girata tra Gaeta e Formia, esce oggi, 24 gennaio, nelle sale di tutta Italia.

“Ci tenevamo a presentare il film in anteprima sul territorio – ha spiegato il regista prima della proiezione che è iniziata alle 21 – In sala ci sono i sindaci dei Comuni che ci hanno accolto e li ringrazio così come tutti quelli che hanno permesso la realizzazione di questo progetto. E’ stata un’impresa non semplice se considerate – ha detto alla platea – che il film è stato girato in sole 5 settimane”.

Sono poi arrivati in sala, dopo una breve attesa, gli attori. Mancavano purtroppo Vincenzo Salemme e Diego Abadantuono, nel film genitori dei ragazzi che vogliono sposarsi un mese dopo essersi conosciuti. Le battute al veleno tra i due, completamente opposti, reggono l’intero film. Purtroppo però Abadantuono, che ieri pomeriggio era stato da Fiorello per una intervista, non si sentiva bene ed ha rinunciato a venire nel capoluogo pontino.

Per la gioia dei presenti sono arrivati, invece, i giovani attori, evidentemente emozionati e contenti del lavoro svolto. Lorenzo Zurzolo, di Roma, ha recitato con l’accento milanese. E Grace Ambrose, nella storia una giovane fashion blogger di Gaeta con l’accento romanesco. E poi Valeria Bilello, Elda Alvigni, Susy Laude e Sergio Friscia. Innamorati del territorio ed in particolare del cibo che per un mese hanno degustato a Gaeta, hanno voluto chiamare ad alta voce anche Davide, il ristoratore che li ha “sfamati” durante tutta questa avventura.

E’ stato sottolineato, prima di lasciare la platea alla visione, come sono stati soprattutto gli imprenditori del sud pontino a volere fortemente e a permettere la realizzazione del film e il centro commerciale Latina Fiori.

Spente le luci le prime immagini sono comparse sullo schermo. Esilarante la comicità di Salemme e Abadantuono. I loro battibecchi divertono. Tantissime le battute che funzionano e fanno ridere di gusto il pubblico in sala. Le differenze tra nord e sud ancora causano ilarità e le gag studiate per non far sposare i ragazzi si intrecciano lasciando anche un po’ l’amaro in bocca per genitori che ancora vogliono controllare e decidere della vita dei propri figli ormai cresciuti. Riferimenti all’attualità portano anche a spunti di riflessione.

Gaeta è riconoscibile nel lungomare, nelle luminarie e nel centro storico. Una cartolina che da oggi potranno ammirare tutti quelli che andranno al cinema. Ed è già un grande successo per il territorio.