domenica 23 Giugno 2024
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Commissione cultura, per i fondi regionali la maggioranza propone la biblioteca. Il PD: progetto non adeguato

Si è riunita oggi per la prima volta la Commissione Cultura, Scuola e Sport, i componenti hanno eletto presidente Fabio D’Achille e vice presidente Maria Grazia Ciolfi.

All’ordine del giorno la relazione dell’Assessore alla Cultura Antonella Di Muro sul Bando regionale “Città di Fondazione come luoghi del Contemporaneo” per cui Enrico Forte ha presentato una mozione durante lo scorso Consiglio comunale.

L’Assessore ha presentato il progetto con il quale il Comune di Latina candidarsi per ottenere il finanziamento previsto dal bando ovvero l’ammodernamento della biblioteca comunale “Aldo Manuzio”.

Un progetto non adeguato per il bando, secondo i consiglieri Matteo Coluzzi ed Enrico Forte che, pur condividendo la necessità di riammodernare la biblioteca, ricordano che “esiste, per le biblioteche, una linea di finanziamento dedicata, quella descritta nelle legge 42/97: non vediamo dunque il motivo per cui il Comune debba usare il bando della città di Fondazione. Consigliamo di approfondire meglio il tema per evitare scelte d’impeto non in linea con le reali prospettive di sviluppo della città. Siamo sicuri che quella di piazza del Popolo sarà la scelta giusta per la permanenza di una biblioteca all’altezza delle esigenze di una vera città universitaria?”.

Il progetto presentato dall’assessore prevede la riqualificazione delle strutture, la realizzazione di spazi migliorati per le attività degli ipovedenti, un’area bambini attrezzata per letture ed eventi dedicati, la copertura dello spazio esterno per eventi artistici ed esposizioni, l’apertura di spazi laboratoriali dedicati alla tecnologia e alla narrazione della storia del nostro territorio (storytelling), “quanto alla biblioteca – ha spiegato il neopresidente D’Achille – la scelta è stata presa in considerazione delle sue carenze infrastrutturali, un tema balzato agli onori della cronaca anche di recente, in occasione delle sessioni estive d’esame che hanno visto file di giovani stipati fuori la struttura in attesa di un posto a sedere libero”. Anche se per Coluzzi e Forte “lo spostamento delle postazioni di studio dall’attuale emiciclo in uno spazio molto più ristretto con ulteriore ricaduta negativa per gli utenti. Cosa che aggraverebbe i disagi quotidianamente lamentati dagli studenti”.

Insomma anche in questa occasione i consiglieri di opposizione non hanno perso occasione per sottolineare le mancanze della maggioranza: “l’amministrazione comunale di Latina – dicono Coluzzi e Forte – oggi appare disorientata di fronte alle enormi possibilità di finanziamento esistenti, opportunità che – in alcuni casi- giacciono da anni negli uffici e che restano inspiegabilmente senza seguito. A questo si aggiunge l’incapacità, da parte della nuova maggioranza, di prendere una decisione rispetto a progetti da presentare nell’immediato, anche questi in grado di usufruire di importanti finanziamenti”.

“Nella commissione Cultura celebrata oggi in Comune è emerso ancora una volta il sostanziale disorientamento da parte della giunta in ordine al bando regionale dedicato alle città di Fondazione, una iniziativa che dovrebbe rappresentare una priorità per Latina. Ci dispiace sottolineare ancora una volta l’assenza di una visione d’insieme, e il fatto che il bando sulla città di Fondazione non sia stato ancora sufficientemente compreso nello spirito e nelle finalità: presentare di proposte per l’adeguamento di spazi e servizi legati ad attività ed eventi culturali e ricreativi nel Sistema delle Città di Fondazione come luoghi del Contemporaneo. Progetti per favorire un meccanismo virtuoso in grado di valorizzare l’unicità della “Città del Novecento” creando una simbiosi tra il patrimonio storico-architettonico e le tematiche legate alla digitalizzazione e all’uso di tecnologie innovative. Ci pare che quello della biblioteca sia un progetto almeno da approfondire. Invitiamo la giunta a guardarsi intorno, per evitare di ripetere gli errori del passato, caratterizzati da scelte mancate. Come quella relativa al Garage Ruspi, un altro luogo centrale per la città e che già ha a disposizione ben 800mila euro per la sua riqualificazione”.

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