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Via libera, all’unanimità, in consiglio regionale del Lazio, alla possibilità di fare vendite promozionali anche nei trenta giorni che precedono l’inizio dei saldi estivi, che inizieranno il 1° agosto.

Una risposta concreta all’esigenza, non procrastinabile di dare ossigeno ad un settore come il commercio che ha risentito con la chiusura legata all’emergenza, in modo esponenziale della crisi tra scorte di magazzino ferme negli scaffali, fatturati fermi e una stagione praticamente andata in fumo.

“Giudico positivamente la modifica al Testo Unico del commercio approvata oggi. Inoltre, questa deroga potrà essere estesa a tutto il 2020 qualora il Governo decidesse di prorogare la durata dell’emergenza da Covid-19. Nel corso del dibattito in aula sono intervenuto per sottoscrivere il testo ritenendo opportuno adottare una misura straordinaria che vada incontro alle esigenze sia dei commercianti che dei consumatori, in questo periodo – commenta il capogruppo di Forza Italia e presidente della commissione regionale sanità, Giuseppe Simeone – ancora caratterizzato dalle pesanti ripercussioni dell’emergenza Covid sul fronte economico”.

Da un lato, infatti ci sono i problemi degli esercenti legati al lungo stop che ha provocato mancati ricavi e perdite sensibili di fatturato a fronte di costi fissi dei locali rimasti invariati.

Dall’altro la diminuzione della capacità di spesa dei cittadini che devono fare i conti con cassa integrazione e perdita di posti di lavoro.

“Per queste motivazioni è impensabile riaprire le attività senza prevedere sconti ad hoc e ritengo sia stato giusto eliminare il divieto alle vendite promozionali prima dei saldi estivi. Ripeto, questo provvedimento è diretto a fronteggiare la crisi del sistema economico e a favorire la ripresa delle attività commerciali e degli acquisti da parte dei consumatori.
In un momento eccezionale – conclude Simeone – occorre prevedere atti straordinari come quello che diventerà fruibile già dal 29 maggio”.