giovedì 8 Dicembre 2022

Come scegliere il prestito più adatto?

Quando si è alla ricerca di un prestito personale si tende a confrontare decine di offerte online prima di rivolgersi a un istituto di credito, ma la vera convenienza di un prestito non la si nota nell’immediato.

Gli esperti di prestiti e finanziamenti conoscono bene le regole da seguire per la richiesta di una soluzione veramente adatta alle proprie esigenze e quali sono gli elementi da valutare in fase di preventivi, a partire dal contratto fino alla verifica dei tassi di interesse.

Al giorno d’oggi è possibile ricorrere a piccoli prestiti personali online veloci per ottenere la liquidità necessaria in poco tempo e anche in questo caso è fondamentale valutare ogni aspetto prima di procedere alla firma del contratto.

Come scegliere un prestito personale

Il concetto di convenienza è relativo e non esiste una soluzione più conveniente in assoluto, ma è possibile trovare il prestito migliore per le proprie esigenze prestando attenzione ad alcuni elementi chiave di un’offerta finanziaria.

Nella maggior parte dei casi, quando si ha bisogno di un prestito personale non si

dispone del tempo necessario per valutare attentamente le offerte disponibili sul mercato. Eppure, la scelta richiede una serie di accorgimenti che mal si conciliano con la fretta.

Non sempre la scelta migliore è quella di rivolgersi alla propria banca, molto spesso è necessario guardarsi intorno, richiedere più preventivi e cercare attentamente tutte le possibili soluzioni anche online per ottimizzare tempo e risorse.

Grazie agli strumenti digitali disponibili sul web, oggi è possibile confrontare velocemente le offerte migliori del mercato finanziario, paragonando diverse banche e istituti di credito. Ma questo non basta per trovare il prestito personale più adatto alle proprie esigenze.

Elementi chiave per la scelta di un prestito

Gli elementi essenziali per una buona scelta del prestito sono:

  1. Verificare l’affidabilità delle società finanziarie e delle banche: Il primo passo da fare prima di richiedere un prestito è valutare, in fase di preventivi, l’affidabilità di banche e società finanziarie autorizzate. Nella maggior parte dei casi, chi eroga prestiti si affida a intermediari del credito e in questi casi è fondamentale verificare se questi operatori siano iscritti negli elenchi dell’Oam – Organismo degli agenti e dei mediatori;
  2. Valutare il TAEG – Tasso Annuo Effettivo Globale: il TAEG rappresenta senza alcun dubbio l’elemento che caratterizza la convenienza di un prestito piuttosto che un altro. Il Tasso Annuo Effettivo Globale è l’indicatore del costo effettivo di un prestito, minore è il valore di questo tasso di interesse e maggiore risulta la convenienza del prestito;
  3. La rata mensile: rappresenta un elemento di base da cui partire per la valutazione della convenienza di un prestito, prestando attenzione alla relazione con la durata del piano di ammortamento;
  4. La valutazione del tasso di interesse più basso: il mercato è popolato da una enorme quantità di offerte finanziarie, alcune delle quali poco trasparenti. Per valutare il tasso di interesse proposto in fase di preventivi è possibile visionare il report trimestrale della Banca d’Italia, in cui sono mostrati i tassi di interesse effettivi globali medi (TEGM) e i tassi massimi come punti di riferimento dei costi dei finanziamenti.

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