martedì 30 Novembre 2021

Colpisce il bracciante esausto che non vuole più lavorare: violenza nei campi tra Sezze e Sermoneta

Un grave episodio di violenza si è verificato a inizio settimana nelle campagne tra Sezze e Sermoneta. Episodio, per altro, che per il momento non sarebbe stato segnalato alle forze dell’ordine.

A quanto pare, quindi, i sanitari del 118 sarebbero intervenuti in un campo dove un uomo era riverso a terra privo di sensi.

I sanitari lo hanno soccorso ma tutti i tentativi di rianimare il giovane, di circa 30 anni e indiano, sarebbero stati vani.

Dopo averlo caricato in ambulanza ed averlo trasportato al pronto soccorso del Goretti di Latina, finalmente la persona ha ripreso i sensi.

In precedenza, per cercare di capire cosa fosse successo al giovane, i sanitari avevano interrogato gli altri stranieri al lavoro in quel momento. Cercando di farsi capire, visto che solo alcuni conoscevano qualche parola di italiano, è stato raccontato che il padrone del campo, al rifiuto della persona ferita di voler continuare col lavoro, lo avrebbe colpito con un calcio al costato. Circostanza plausibile con i segni riscontrati poi sul corpo della vittima.

Un rifiuto dettato dal fatto che gli uomini erano all’opera dalle 6 del mattino, ed erano ormai le cinque del pomeriggio; per altro, a quanto si è capito, senza essersi presa una pausa per pranzare.

Come detto, non risulta, al momento, che l’episodio sia stato segnalato alle forze dell’ordine. Evidentemente le persone coinvolte, ripetiamo, tutti stranieri, hanno paura di perdere il proprio posto di lavoro.

Un episodio, però, che purtroppo non capita di rado nella pianura pontina. Lo sfruttamento dei braccianti agricoli stagionali è un malcostume al quale non si riesce a porre argine…

Maurizio Bindotti
Maurizio Bindotti, laureato in discipline giuridiche con un master in giornalismo multimediale. Ha avuto diverse esperienze nelle redazioni di media digitali appassionandosi di cronaca.

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