Il comune di Latina, sì quello che ora comanda Damiano Coletta (si fa per dire, non abbiate la cosa di paglia), mette le multe a chi getta i rifiuti fuori dal cassonetto. Bravo, bene bis: “il furto d’amore sarà punito dell’ordine costituito”. Coletta stai oltre e la “repressione” è giusta quando ci vuole, io stavolta sto con te, senza se e senza ma. Multe agli zozzoni, a chi non rispetta le regole…
Ma aspe, aspetta un poco, or che mi sovviene ma non sei tu che al pari del cittadino zozzone che non piglia il cassone devi tenere pulita la città, hai il dovere del decoro? O mi sbaglio? E’ giusto che lo zozzone cittadino paghi, ma lo zozzone comune perché no? Ora che ci penso non mi è mai piaciuta la doppia morale: se voglio che mio figlio si lavi i denti io debbo avere il sorriso Durbans, devo far colazione con la Pasta del capitano. Ora che ci penso non pulire le strade è come sporcarle, non svuotare i cassonetti è come buttare l’immondizia fuori. Non vedere che i lati delle nostre strade sono discariche che nessuno pulisce da anni equivale ad essere complici, non può un signore che è ingordo di cioccolato chiedere agli altri di astenersi. La multa va bene ma Coletta si deve, come sindaco, multare da solo. Una grande automulta, perché se è ineducato, come è il cittadino malandrino, non è da meno il comune inefficiente. Sono due anni che parliamo se la gestione della raccolta rifiuti debba essere pubblica, privata, comunali, un poco e un poco, e non ho mai sentito una parola su come deve essere pulita la città. Non so da quale uovo di Pasqua sia uscita questa classe dirigente ma questo è. Ed ecco la chicca, ricevo in redazione la nota del segretario comunale di Lbc, Francesco Giri, per cui nutro una grande simpatia che “stigmatizza”, dire la città sporca, le strade discarica, i topi in centro… no, ma che “stigmatizza” il nostro articolo sulle multe agli zozzoni, dice che è diseducativo, che incentiviamo lo sporco. Dato che non ho simpatia per le guardie, per la repressione comunque sia (vecchie storie di rivolta che nella mia anima non è mai morta), ma ancor di più odio l’ipocrisia confermo l’assunto un Comune zozzo non può criticare l’altrui lordura, nostro signore chiese a chi voleva lapidare una donna il riscontro della coscienza e nessuno era pulito da punire. Ma ci vorrebbe amore, cultura e passione, non occupazione del potere e la dico con Fabrizio De Andre:
“Si sa che la gente dà buoni consigli,

Sentendosi come Gesù nel tempio

Si sa che la gente dà buoni consigli
Se non può più dare cattivo esempio”
Così una vecchia mai stata moglie
Senza mai figli, senza più voglie
Si prese la briga e di certo il gusto
Di dare a tutte il consiglio giusto
E rivolgendosi alle cornute
Le apostrofò con parole argute
“Il furto d’amore sarà punito”
Disse “dall’ordine costituito”
Come è triste Latina, ho visto sindaci non ridere a Carnevale, e strade sporche di lordura e tra le cartacce anche una multa, qui tutto si fa lordura.
La nota di Francesco Giri che pubblico per intero per il gioco bellissimo dei torti e delle ragioni e a me piace stare col torto che i dritti non mi piacciono e servirebbe solo una grande e sana risata, quelli della Santa inquisizione non ridevano mai.

In riferimento ad una nota apparsa sulla stampa relativa all’attivazione del servizio di controllo della polizia locale e delle nove guardie ambientali di recente istituite e formate sul corretto conferimento dei rifiuti, il movimento di LBC rileva quanto segue:
– in qualsiasi paese che voglia dirsi ” civile” la vergognosa abitudine di gettare ogni tipo di rifiuto per strada è considerato un comportamento inaccettabile che viene sanzionato e non si capisce secondo quale logica per i cittadini di Latina dovrebbe essere diverso.
– i cittadini per primi hanno ripetutamente chiesto a gran voce a questa amministrazione tramite segnalazioni post, tweet, forum ecc…l’attivazione di un servizio di controllo del corretto conferimento dei rifiuti con annesse multe sanzionatorie, proprio perché esasperati dell’inciviltà di alcuni abitanti del territorio. Non si capisce quindi la nota della stampa quale “esigenza” o ” richiesta” interpreterebbe.
– Eventuali disservizi nella raccolta e gestione dei rifiuti vanno giustamente segnalati e l’amministrazione deve certamente impegnarsi con Abc per migliorare sempre e realizzare gli obiettivi di programmazione,ma questo non può certo essere la giustificazione individuale e collettiva per avallare la barbarie.

– Stupisce pertanto che un certo tipo di giornalismo pur di “creare la notizia”, preferisca parlare alla “pancia” degli elettori, alimentando e giustificando comportamenti inaccettabili invece di costruire attraverso il saggio uso delle parole una comunità migliore.
– Il movimento di LBC sostiene invece con forza l’iniziativa dell’amministrazione relativa alla presenza dei vigili e dei controlli sul conferimento rifiuti, perché il rispetto delle regole, degli spazi e dei beni comuni è il primo passo per essere una comunità.

Latina Bene Comune e il Segretario Francesco Giri