Dopo i dubbi di shakespeariana memoria ecco arrivare i dubbi di Colettiana contemporaneità.

“Essere o non essere sindaco” questo è il problema. Ed è un problema vero, non serio ovviamente, considerato che se si arriva a presentare una petizione in cui si invoca l’intervento delle istituzioni per salvare il teatro D’Annunzio, qualcosa non torna.

Non torna il fatto che leggendo quella petizione è evidente che Lbc abbia, almeno nel corso della stesura, dimenticato di essere e di esserlo stata per oltre 4 anni, maggioranza e forza di governo al Comune di Latina.

Non torna il fatto che nessuno, almeno pubblicamente, abbia ammesso che quella petizione, con tanto di quesito implicito alla propria natura giuridica ed istituzionale, sia di fatto ed in primis rivolto a se stessi.

Lbc e Coletta si chiedono insomma perchè non riescono ad aprire il teatro, perchè i lavori eseguiti non sono mai a regola d’arte, perchè il via libera dopo cinque anni non si riesce ad ottenere.

E trasformano la stagione teatrale che in quel teatro è sospesa da anni nel simbolo della rinascita e rivoluzione per Latina.

Insomma deve essersi trattato di un colpo di caldo, almeno si spera. Perchè anche l’enfasi con cui si parla della vicenda risulta essere fuori luogo.

Ed è fuori luogo il fatto che Coletta, che di Lbc è leader e di Latina il sindaco, non abbia preso le distanze da un ossimoro eclatante o non lo abbia bloccato prima dell’uscita.

Non torna il fatto che chi della legalità ha riempito pagine di programma, quintali di comunicati oggi, in sostanza chieda di fare squadra e unire le forze per ottenere la riapertura del teatro nonostante il niet dei Vigili del fuoco.

Coletta e Lbc anzichè addossare le colpe a chi fa il proprio lavoro dovrebbe interrogarsi, mettendolo anche er iscritto, se stia facendo lui il suo lavoro.

Dovrebbe chiedersi dove ha sbagliato in cinque anni se i lavori ogni volta non rispondono ai requisiti richiesti.

Amleto si chiedeva se “sia più nobile nella mente soffrire colpi di fionda e dardi d’atroce fortuna o prender armi contro un mare d’affanni” ma Coletta e Lbc navigano in un mare di affanni.

L’auspicio è che il dramma a latina si risolva prima delle elezioni del prossimo anno, giusto per essere certi che Coletta ed Lbc sappiano a cosa si candidano, di nuovo.