Colombia

Cocaina dalla Colombia a Cisterna, anche a pacchi di 4,5 chili. Un traffico internazionale di sostanze stupefacenti scoperto nel 2015 dai carabinieri della città che hanno lavorato al fianco del Norm di Aprilia. L’operazione aveva portato ad arresti anche nell’America meridionale e al sequestro di sostanze stupefacenti.

Gli indagati, 7 in totale, sono stati chiamati questa mattina davanti al giudice Mario La Rosa del tribunale di Latina. L’udienza è stata però rinviata per varie problematiche relative anche alla lontananza del luogo di rifornimento della “polvere bianca”. Ci sono infatti persone ancora detenute in Colombia implicate nella vicenda e atti da tradurre in italiano.

Nella prossima udienza, fissata il 19 settembre, il giudice scioglierà le riserve. Gli indagati sono Marco Toppi, Paolo Racanicchi, Ketty Riccio, Marco Bruni, Maurizio Lausi, Pierluigi Cianfriglia e Valentina Sibilia.

Alcuni di loro si sarebbero accordati, secondo l’accusa, per importare, trasportare e comunque ricevere sostanza stupefacente. Nel paese americano venivano inviate alcune persone per prelevare anche 4,5 chilogrammi di cocaina alla volta. Due di loro sono stati arrestati a Barcellona, mentre cercavano di tornare in Italia. In un caso una coppia si sarebbe servita, per non destare sospetti, anche della figlia minorenne.